Ho chiarito i buchi neri della mia mente.
Inerme guardo fuori dal vetro.
Ho sentito parlare i vermi nelle orecchie.
Il mio olfatto marcio sente il profumo dei gigli in un cimitero dove crollano gli alberi.
I piedi penzolanti dondolano su musica silenziosa.
Topi corrono per trovare riparo.
Ho sognato il giallo diventare verde.
Ho guardato quel campo decomporsi lentamente.
Ora i vermi sibilano senza riconoscere il proprio verso.
Sangue cola dell’udito inabile.
Forse i buchi neri hanno mangiato la luce.

Questa poesia è profonda ma anche riflessiva. Molto interessante …
Riletta con piacere buon pomeriggio.
Molto bella complimenti buon pomeriggio.