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Le strade dove viveva Pietro Bolla erano invase dallo sterco, di cane gatto e ratto, ma non solo. Per le strade di Livorno  stava pure della cacca fatta da persone che si erano accovacciate per lasciare un souvenir labronico.

– Si va a Pisa a cacare per terra?

-Sì, così se già dicono livornomerda, poi ci prendono pure a legnate sul groppone!

-Dai Pietro, si va a fare i grulli! Blll Macchebbè Prrr Piripì Billulù Bleppè !

A Pietro gli amici spesso scleravano perché a Livorno erano fatti così, davan di matto perché erano matti davvero, daltronde gente che dice pisamerda non può essere normale come potete capire. I labronici erano una razza a parte, qualcuno era a posto, ci si poteva fare della buona musica, ma per la più parte erano dei raccattati, avevano di buono qualche fia, ma fie ci son dappertutto, non è che uno deve anda’ a Livorno per vederle.

Sicché Pietro vedeva la sua città sporca di questi escrementi di varia provenienza e si chiedeva: ma non è che avevano ragione i pisani a dirci Livornomerda, guarda lì che stronzi ci son per terra, alcuni con impronte di suola di scarpe perché le avevano pestate.

Pietro Bolla andò da una donna romana, Giorgia Meloni, che voleva inventare un partito.

Così Pietro le chiese quali politici stimasse:

– Ecco…Benito Mussolini, che dovrebbe piacere anche a sinistra perché era socialista; fece del bene all’Italia…tutto quel che faceva lo faceva per il bene del suo Paese.

Che è il nostro, ricordò Pietro.

– Fece il bene,dice?

–  Sì, certo…la destra è il bene, e la sinistra è il male. Ma cosa vorrebbero tutti questi lavoratori, comunisti, malvestiti, arroganti, con le loro bandiere diverse dal tricolore?

Vorrebbero decidere loro la loro paga oraria? La fa il datore. Che ci rimette sempre tanti soldi a fare mangiare,dissetare, abitare, pensionare questa massa di ingrati!

Ora vorrei tanto avere una figlia e fondare un partito bello come quello fascista.

-Proporrà la fiamma tricolore nel simbolo?

Non ci pensavo, ma è una buona idea, ragazzo…Una bella fiamma che faccia bruciare tutti i lavoratori…dopo che mi hanno votata però.

Potrebbe diventare il primo Presidente della Repubblica donna.

-No…voglio essere umile…sarò il primo Presidente del Consiglio donna !  E di destra, in culo alla Sinistra.

Pietro non votava, non aveva mai capito cosa fossero destra o sinistra.

Salutò quella donna ambiziosa. e vide in seguito che davvero divenne madre di una bambina, Ginevra, e divenne fondatrice del partito Fratelli d’Italia, e prima Presidente del Consiglio donna come aveva desiderato.

Quello che gli Italiani non avevano previsto era che questa impresentabile alle urne avrebbe avuto tanto successo da divenire,insieme a Giuseppe Conte, uno dei leader politici più amati e odiati,come era stato per Berlusconi. (Diverso il caso di Mussolini, che era più amato da morto che da vivo).

Il papà della Meloni vendeva la droga, era un grande spacciatore. Procreò una figlia bella e cinica, l’arcigna Giorgia, che era una gran topa, ma che presto imbruttì, diventando pallida e col corpo a forma di pera. E una altra figlia cessa, che stava sempre a fare il tifo per la sorella, fottendosene se stava rovinando l’Italia perché la politica romana per la famiglia era un toccasana, arrivavano soldi senza merito nelle loro tasche borghesi, e chi se ne fregava degli altri.

Il padre di Pietro Bolla era un collega del papà della Meloni, andavano insieme a fare soldi con la droga, uccidendo gente in grande quantità ma senza sporcarsi le mani.

Giorgia era diventata brutta, ma anche Presidente.  Quindi le dicevano che era bella, e una grande donna. Mentre era bassa e fascista.

Giorgia aveva dovuto dire in Tv che il periodo fascista era stata una pagina buia della nostra storia, ma era ipocrisia, perché il suo partito ospitava gente che era stata fascista o che orgogliosamente lo era ancora.

Giorgia Meloni era pagata per dire che voleva, per viaggiare in posti lontani in cui altri italiani mai sarebbero andati, e per stare politicamente dalla parte opposta dei lavoratori.

Filippo Armaioli lo scrittore di Fantascienza era una persona intelligente e che sarebbe potuto essere un ottimo premier, ma non si candidò mai: era stato in politica nella Sinistra ma presto non ebbe più incarichi,così si mise a scrivere altri racconti dove parlava di ogni argomento.

Non divenne mai famoso, ma si preparava a creare una religione Italiana, la “Religione della Luce” dove lui era un Dio a fianco di una dea chiamata Madre Natura. Sarebbe iniziata nel marzo del 2027.

A Livorno fu mandato l’ispettore Ermenegildo Quadris a indagare sulle cagate lasciate a terra a Livorno.

Il negozio Primark lamentava che la clientela stava diminuendo perché la gente pensava che qualche cacca potesse essere anche nei dintorni, e anche se non era così era iniziata una fobia della cacca e del calpestarla col piede bello in mezzo dentro al marrone.

Fu in quel momento che il Sindaco di Pisa Michele Conti si iscrisse a Fratelli d’Italia.

Estate calda del 2026.

Si vede non aveva letto i numerosi messaggi in cui Filippo Armaioli, il migliore e il più bello degli Italiani, aveva dato a Giorgia l’epiteto La Merda. Nomen omen, nome che diceva tutto.

Armaioli da Pisa aveva avvisato gli Italiani che i Fratelli d’Italia non è che ci sono fratelli per davvero, o son italiani per un merito effettivo. Erano più o meno un gruppo che riuniva fascisti, e militanti della vecchia Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, e si sarebbe forse divisa i voti di Casapound e Forza Nuova col nascente Futuro Nazionale del generale Vannacci. (Altro coglione, se mai se ne avesse bisogno di altri. )

Matteo Salvini vide Filippo Armaioli a terra e lo soccorse.

– Cosa stai facendo, che ti è successo? — Stavo preparando una Festa dell’Unità, ma nessuno mi aiutava e sono svenuto per la fatica. Già friggo le patatine, e le pallette ai funghi. Ma ero a discutere delle birre, chi vorrebbe la Ichnusa, chi la Corona,chi la Ceres, io ho portato solo la Moretti perché la Moretti ci vuole.

-Se facevi una festa padana con noi, non cadevi.

– Ma se la facevo con voi, tradivo i lavoratori, che bisogna essere politicamente con loro, e non all’opposto.

Io dico di essere coi lavoratori, poi se diventano comunisti, son affari loro.

Ma comunista non significa criminale, comunista è una come si sono chiamati quelli a fianco dei Lavoratori dagli anni 20 del Novecento. Ma vallo a spiegare a Salvini, che era stato di sinistra solo per caso da giovane, e si era pentito di stare dalla parte giusta quando si avvide che tutto il mondo andava da una altra parte, e i soldi si facevano con altre persone che non la gente umile. Pietro vide Filippo ringraziare Salvini per averlo fatto rialzare.

Poi andò a guardare gli uomini di Quadris che cercavano cacche e indizi.

Vannacci continuava a dire stronzate così Giorgia decise di parlare meno per fare riposare l’ugola, stanca di urlare agli spagnoli di essere madre e cristiana, facendo fare all’Italia una figura di merda colossale.

Quadris trovò delle cacche ma erano semplici cacche non raccolte dei cani.

Non sterco innocente, ma neanche colpevole del grande crimine di insozzare Livorno.

Pietro decise di seguire i Fratelli d’Italia nelle fogne, per ritrovare un suo amico Fascista, Berto Bertocchi, che non vedeva da tempo. Così partecipò a una messa nera dove Giorgia e altri politici della destra erano vestiti come frati lugubri. Era una sorta di rito massonico, dove si ripeteva a voce alta un grido di fedeltà agli Stati Uniti, alla pedofilia di Jeffrey Epstein e Donald Trump, alla idea di Gladio di non permettere mai ai comunisti di vincere le elezioni e formare un governo. Bocchino fu deluso perché nessuna donna gli fece un bocchino.

La Russa spiegò che il suo secondo nome Benito gli fu dato perché Ignazio era troppo brutto, invece Benito aveva un sapore storico nostalgico intramontabile.

Filippo ovunque appendeva dei manifesti con su scritto:

“Se una persona scrive sinistroide o zecca rossa a uno di sinistra, si dichiara di destra e omosessuale.” 

I gay furono contenti di constatare che gli omosessuali dovevano essere tanti davvero.

Ma furon delusi che ai Pride i presenti erano sempre gli stessi.

Elly Schlein intanto cercava di non fermarsi troppo con la gente: aveva commissariato il PD pisano e i Giovani Democratici. E non sapeva bene perché lo avesse fatto, così evitava di dover rispondere a una domanda imbarazzante. Anche perché Elly quando si emozionava partiva con certe scorregge fischianti che la facevano piombare dentro le siepi, dalle quali usciva solo il naso.

Nacque una satira di destra, con il polemico disegnatore Ghisberto a creare fumetti contro la Sinistra, ritratta con nasi a forma di cazzi, forse pensando di essere come Giovannino Guareschi e i suoi personaggi trinariciuti.

Ghisberto però non rispondeva mai quando gli si faceva notare le cazzate della destra.

Lui disegnava per la destra, e il suo compito era parlare male della sinistra, a priori.

Elly gli dette molti spunti per farlo.

Ma quello che Ghisberto non aveva capito era che l’Italia con Giorgia Meloni era in una merda peggiore delle cacche labroniche.

Quadris avrebbe potuto aiutare Livorno, ma per aiutare l’Italia ci sarebbe voluta una alleanza non solo tra livornesi e pisani, ma anche tra Nord e Sud, tra laureati e ignoranti, tra sinistra e pentastellati, insomma serviva che il popolo si svegliasse perché si salvasse.

Ma il fatto era che il fumetto di Ghisberto non era l’unica propaganda fascista in circolazione, ci stava una marea di frasi imbecilli, opinioni squallide, pregiudizi riproposti e questa valanga di insulti adesso costituiva una nuova letteratura involutiva che da un lato raccontava di una Italia reale diversa da quella solita, dall’altro era la prova di un fatto che lo scrittore Filippo aveva tentato di mettere in risalto ma nessuno o pochi gli avevano creduto: gli Italiani erano peggiorati. Troppo. Ormai si poteva immaginare che metà degli Italiani fosse intelligente e l’altra metà imbecille, nociva, maligna. E forse la parte di Italiani deficenti poteva andare ben oltre la metà!

Come poteva la Sinistra ovviare a un danno tanto grande quanto sottovalutato?

E la Destra se ne era accorta? Le importava, o guardava solo a trarre vantaggio dai voti

dei nuovi imbecilli?

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Elly Schlein si vesti da Supergirl.

Aveva deciso di usare l’energia della imbecillità della destra.

Se i neuroni non usati non fossero spenti, e le cazzate della destra venissero da fuochi di artificio dei loro neuroni inutilizzati, potremmo incanalare nel Flusso Canalizzatore tutte le loro cazzate dandomi una elettricità vorticante che mi permetterebbe di volare, e incontrare tutti i compagni e le compagne, per una Resistenza che si tramuti in una esistenza!

Contro un vacuo futuro nazionale, otterrei un futuro per la nazione!

– Elly, ma se così non fosse, precipiteresti.

-Potrei fare scrivere altri libri inutili a Bruno Vespa, e la gente continuerebbe a essere imbecille. Potrei stampare i discorsi di Giorgia…

– Ma nessuno allora tornerebbe intelligente…

– Sono nata ottimista, compagni…ma so che non avverrà, ormai gli Italiani sono a uno stadio regredito, e chissà che non sia anche colpa mia. Forse ho ballato troppo con la mia gente e dovevo invece scrivere il seguito del Capitale di Marx…che so…”Il portafogli di Groucho” o una “Bibbia per nullatenenti”…

E tutti a dire no Elly hai fatto quel che hai potuto…

Intanto dovevamo prepararci a nuove votazioni, mentre Israele si impadroniva dei territori palestinesi, e Ucraina e Russia si colpivano a vicenda in una guerra tragica nata per contendersi una fetta di territorio esile come ciò che rimane dentro un culo dopo una cacata.

Nessuno cacò più per le strade di Livorno ma era rimasta la paura di incontrare qualcuno piegato a fare i propri bisogni per le vie. I livornesi adesso si facevano il bidet tutti i giorni cosa strana per loro perché erano noti per non pulirsi mai il buco.

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Giorgia Meloni chiedeva spesso a Nicola Porro se era previsto che le aumentassero i voti.

Porro sudava e prendeva tempo per risponderle.

Finché Sigfrido Ranucci,Roberto Saviano e Paolo Del Debbio si ruppero il cazzo e andarono a riunirsi per formare un Movimento di Salvezza dell’Intelligenza. Pietro Bolla era interessato a esso ma aveva poco tempo per seguire queste cose, doveva lavorare duramente perché era goloso e voleva mettersi da parte una somma per il futuro nel caso che la pensione non fosse mai arrivata.

Giorgia si accorse che Donald Trump era rincoglionito. Aveva letto un libretto di Filippo Armaioli che raccontava come Trump e Epstein si ritenessero colpevoli di avere sequestrato una ragazzina coetanea della figlia di Trump, e la avessero sequestrata a insaputa dei suoi genitori, deflorata senza consenso e sodomizzata senza possibilità di fuga. Di lei nessuno sapeva il nome, ma questo misfatto era datato 1994: la ragazzina denunciò solo quando era cresciuta e ritirò la sua denuncia…mentre Trump diventò due volte presidente.

Giorgia fu molto scossa da questa lettura, nascose il libro dove la figlia non potesse prenderlo, ma meditò molto, cosa non usuale per lei, che era restia a usare il cervello poco allenato a funzionare. Fu indignata, ma come tanti non seppe mai se quella tragedia fu vera o inventata dagli avversari del Tycoon. Giorgia si chiese che destra fosse quella, e se anche lei avesse gente simile tra le sue fila.

Quando rincontrò Trump, lo fulminò con lo sguardo.

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La gente stava chiedendo di candidarsi agli esponenti di Sinistra e CinqueStelle, ma tanti fuggivano per non avere responsabilità. Le Elezioni lontane adesso stavano diventando vicine.

Le campagne elettorali facevano schifo, la gente di destra vedeva gli avversari come eredi di Marx, Lenin, Stalin, e persino Trotsky ! Quelli di sinistra non avevano capito che dietro i vari partiti della destra ci stava una sola visione ottusa che leccava il culo ai poliziotti, carabinieri, preti, suore e militari, e parlavano con loro come se fossero democratici!

Così si assisteva ai soliti confronti.

Filippo Armaioli aveva ormai una decina di fedeli per la sua Religione, ma erano pochi per pretendere che si erigesse un Tempio con soldi di chissà chi. Così la gente continuava a andare nelle moschee o nelle chiese dove non erano presenti Dei esistenti, ma solo dei frustrati coglioni che andavano a sedersi e a perdere tempo. Mentre la vera Religione Italiana stava soffrendo per mancanza di fedeli…

Beppe Grillo si spogliò e corse per le strade di Firenze gridando:

– Vaffanculoooooo!

ai politici, e alla gente che non aveva capito il suo messaggio.

Vittorio Sgarbi stancamente stava guardando un pittore armeno che ritraeva capre nel paesaggio sardo. Voleva rimproverarlo per la sua arte banale, ma si era ripromesso di non arrabbiarsi per non rischiare la salute, alquanto compromessa dagli anni.

Giorgia stava chiedendo ai suoi alleati consigli per vincere la Sinistra.

– Il comunismo è finito, Giorgia, abbiamo vinto. La gente vuole sicurezza, Remigrazione, ordine. Vuole o tollera crocifissi nelle scuole, detesta la cultura woke e disprezza quella Ellegibittì Cu-Plas, o come si chiama…

– La gente non vuole più la sinistra, siamo sicuri?

– No, vogliono sognare di avere begli orologi, auto di lusso, di mangiare nei ristoranti, e non dobbiamo dare loro niente di tutto ciò, si contentano di sognare…

– La sinistra ha insegnato loro a perder tempo nei sogni.

– Sì, e ora che ci siamo noi sognano con noi.

Giorgia pensò amaramente a quanto fosse squallida questa Italia.

Era davvero questo mondo che avrebbe consegnato a sua figlia?

Dove le donne seguono quello che dicono gli uomini, perdono la femminilità per diventare come loro, solo per essere soldati dentro mille guerre dove qualcuno si farà del male ma poco importa perché nessuno se ne accorgerà…e si prepareranno vere guerre, perché i maschi questo hanno consegnato al mondo, la guerra. Il distruggere tutto e annientare gli altri.

Meglio se da lontano, per non vedere e non fare sopraggiungere la pietà.

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Filippo Armaioli parlò sempre meno di politica nei suoi racconti, anzi smise presto di scrivere.

I lettori, a volte non mancavano ma faticavano a crescere.

Si leggevano meno libri, e più i libri facevano schifo e più la gente li comprava.

Al cinema, si vedevano i film peggiori.

Che stava succedendo?

Paolo Puttanesca si candidò per il Partito comunista, e non ottenne quasi voti.

Solo Bologna, Pisa, Livorno e Sassari aiutarono il partito dei lavoratori. Era vero che il comunismo stava morendo come ideale? Pareva di sì, eppure le riviste comuniste erano vendutissime, tranne lo sfigato Lotta Comunista che era usato più come carta igienica che per altro. Gli stessi venditori del giornale avevano fatto modificare la carta perché fosse morbida al buco per potersi nettare tra le chiappe. Poi arrivò qualche voto a sorpresa e la falce e il martello poté figurare sulle schede elettorali. Cosa che mai come quella volta fu a rischio.

Pino Quartodivino si candidò per il PD, insieme a Sara Bellavita, e la spuntò lei, forse per contrapporre alla Giorgia una altra donna. Per prima cosa, espulse dal PD Casini e la Lorenzin per una epurazione che provasse a dare dignità al partito che era stato bersagliato da una marea di offese. Molta gente ignorante pensava che quelli del PD erano comunisti…ma quando mai? Forse in una vita passata…

Lina Borlotti si candidò per il partito socialista e ottenne pochi voti.

Taddeo Pompeo si candidò per il MoVimento CinqueStelle, insieme a Chiara Spargivento.

La spuntò lui, che però non poté garantire a tutti il reddito di cittadinanza così si comprò un pacchetto di sigarette, lasciò i colleghi senza paga e se ne andò a fare i cazzi suoi a giro.

9

A destra, molti stavano scoprendo loro malgrado di essere davvero omosessuali e si sodomizzavano continuamente. Qualcuno aveva provato con qualche donna, ma nessuna donna sta volentieri con chi è d’accordo con maschilismo e violenza. Le donne di destra o diventavano lesbiche o pagavano poveri di sinistra per una scopata ,come gigolò. Ma non godevano molto perché le loro idee erano così marce da arrivare a danneggiare anche il loro sistema riproduttivo e godereccio.

I politici di destra non faticarono a trovare dei candidati.

Arrivavano in grande numero da ogni dove.

La Lega Nord candidò l’altoatesino Bertolt Hitler, per poi scoprire che era sì parente del Fuhrer ma era anche di simpatie rivoluzionarie; lo sostituirono con Susanna Panna, donna con labbra a canotto favorevole a fare emigrare i napoletani in Grecia e i siciliani in Turchia.

Fece 1200 voti, mostrando le tette a mezzanotte a un gruppo sparuto di morti di figa.

Forza Italia schierò Grogu di Guerre Stellari. Interpretato da un nano.

Ma era solo un messaggio di prova. Quindi apparve Teo Fazzolari Mondello, uno che saltellava come Tajani al grido patetico infantile vigliacco di”Chi non salta comunista è”

Fratelli d’Italia schierò la Montaruli perché a parte il suo abbaiare era una bella fica.

Ma i voti non vennero, e ci si chiese quanto l’omosessualità era davvero diffusa nella destra…

Lista Forza Giorgia schierò la Meloni per un secondo mandato, proprio come nell’incubo che aveva costretto la sinistra a spremersi per trovare nuovi programmi e candidati…

Futuro Nazionale schierò prima una versione del Duce fatta dalla Intelligenza Artificiale, poi dopo una sua risposta imbarazzante , si propose Vannacci e ebbe, ahinoi, un numero piuttosto discreto di preferenze…

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Si conterà per vedere dei voti degli Italiani quali avranno mutato la vita per dei tipi che oggi ci sono e domani no, ma legalmente devono rappresentarci a Roma.

Roma…una città piena di belle ragazze, un tempo isola comunista e oggi troppo fascista per essere davvero meritoria di essere la capitale.

Lo scrittore Filippo Armaioli pare sia andato all’estero a fare il suo primo viaggio.

Ha votato. A Sinistra, non troppo convinto. Ma che poteva fare? A destra ci stava Giorgia. Giorgia Meloni. Giorgia La Merda.

Pietro Bolla vive sempre a Livorno, e sta andando a vedere una mostra dei quadri di Ballantini.

Gli Italiani si sono svegliati, ma non come era doveroso.

Alcuni si sono svegliati correttamente, scoprendo di stare dalla parte dei lavoratori senza se e senza ma, non tutti comunisti ma nessuno a tradire il popolo.

Altri credono di essere loro quelli svegli, e sono diventati cristiani e fascisti.

Sono tantissimi, sono ovunque.

Sono intorno a noi, sono come noi, ma si credono meglio.

Non parlano, o, quando lo fanno, farebbero bene a stare zitti.

O almeno a pensare, prima.

Non sappiamo chi vincerà le elezioni ma ci sta una canzone che sta spopolando più di Bella Ciao.

Fa così:

🎵Io sono Giorgia Meloni 

e all’Italia ho rotto i coglioni 

ho derubato tutti…mi sono fatta i soldoni 

La gente piange e prega Dio 

e il suo denaro lo possiedo solo io 

con false speranze e mille illusioni 

gli Italiani si calano i pantaloni. 

Mi danno potere 

ogni parola divento ricca 

e al popolo do la sòla. 

Non è solo apparenza, è verità, 

vi faccio vivere nella falsità. 🎶

 

 

 

 

 

 

 

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FilippoArmaioli

Scrivo su Alidicarta e Owntale. Voglio farmi delle ragazze giovani,ma solo se non abitano troppo lontano da Pisa.

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