Leggere scrivere e pubblicare Racconti online su Owntale

Una piattaforma ricca di funzionalità dove pubblicare, leggere e scrivere racconti gratuitamente. Mettiti alla prova e raggiungi il punteggio milgiore!

                                          A Nicola Calocero,
e a tutti gli studiosi di Cinema, e cineasti italiani

Ubaldo,detto l'”Amico del Sole”, andò per tutta l’Italia a vedere che potesse fare di buono,ma non trovò di meglio da fare che entrare in ogni negozio e prendere ogni cosa che trovava senza pagarla. Poi aprì un negozio con tutta la merce presa e la vendette tutta. Si comprò delle focacce e ne mangiò tante che alla fine pareva lui una focaccia umana.

Andò a Livorno e vide un asino volante per aria.
A Genova un bordello con minorenni e una aveva una voce maschile.
A Napoli un posto dove ti regalavano una pizza e un caffè,salutandoti dicendo uhè uhè.
A Palermo un albero di datteri filosofico,che se mangiavi il frutto pensavi ecco, penso, dunque sono.
A Reggio Calabria un ospedale con dentro gente già guarita, che appena era entrata non aveva più problemi: tutto a posto.

E poi l’anno seguente proseguì.

A Firenze uno davanti fuoco ai cappelli di paglia e dava le patte ai ragazzi che verniciavano i muri.
A Pistoia una pantera nera andava a giro fumando un sigaro.
A Roma un disco volante sopra San Pietro faceva scendere i politici prossimi da eleggere, facendoli risiedere nelle ville là intorno.
A Riccione una discoteca solo con stupratori, e tutti indossavano maglie con sopra scritto il numero delle vittime; alla notte scendevano nel sottoscala e dormivano nelle gabbie per indegni.

Ubaldo uomo focaccione aveva vissuto di molti mestieri e aveva le mani che gli tremavano. Non era arrivato alla pensione,e quindi doveva darsi da fare ogni giorno.
Scrisse una lettera d’amore alla sua bella,ma lei pensò fosse una bolletta e la gettò nel trita documenti.

In TV si diceva che aveva vinto la sinistra sinistra. Per la prima volta.
Non cambiava niente per nessuno.
O almeno per quasi nessuno.

Non arrivarono altri immigrati, perché erano già tanti. Si doveva lavorare. Ma anche prima,lo so doveva fare. Solo che adesso ci stava da farlo davvero un po’ tutti, se no niente pappa.
Passò il Papa, e l’Uomo Focaccia ne mangiò un pezzo: sapeva di rabarbaro, anice e mortadella.

E poi si sentì lo Iurlo.
Era l’urlo di una ragazza scelta dalla Unione Chiese Bigotte in associazione con “Fratelli d’Italia”: per aumentare la natalità le ragazze erano costrette a scegliersi un marito, o tra i più ricchi o tra quelli estratti a sorte.
– No! Noi si vuole scegliere! Non sappiamo per quanto vivremo, per quanto lavoreremo, possiamo sapere quanto vorremo stare insieme con chi stiamo?-
Certo, si doveva fare più figli. Ma in coppie nate dall’amore, e non un amore caritatevole supplicato,ma amore vero,spontaneo. Che poi durasse poco, o tanto…che importava?
Le donne han da essere protagoniste della loro vita.
– Il grande scrittore italiano Filippo Armaioli ha scoperto che esiste una fragilità che fa sì che le ragazze anche fino a 30 anni possono essere molto vulnerabili: sono in parte mature ma in parte delicate nella psiche,vogliose di essere forti e indipendenti ma anche soggette a crisi di identità, innamorandosi perdutamente di uno o più amici. –
– Si vedono i film zuccherosi di Walt Disney sia a  12 che a 30 anni! Con tutte le cose brutte che succedono…Non si può impedire che i buoni sentimenti entrino a rasserenare il buon sonno. –
-Eh, io ho visto “Terrifier 3” due volte,ma mica son film che possono vedere tutti,son per stomaci forti.-
Non avvenne nessuna violenza,per fortuna perché le ragazze non la dettero a nessuno.
Lasciarono subito i fidanzati forzati.
Non ci pensarono due volte. Ma per qualche sera si poté sentire lo Iurlo.

Le ragazze con quel lamento assordante gridavano il loro No. Dispiaceva per chiunque si era scelto un tipo sbagliato, ma si deve essere sveglie se si nasce femmine. Attente. Magari uno è anche pulito,veste bene ma poi non vale niente… Che ci fai,ti ci metti insieme con uno così? (Perché ti ha pagato da mangiare, da bere? Basta poco per stare bene…ma non basta certo nutrire qualcuno per comprarlo!
…o no?)

– Siccome a noi comunisti ci chiamano zecche rosse, cambieremo il nome al Partito…
Da Rifondazione Comunista a “Partito Lavoratori & Studenti.” Con Falce e Martello ma ci aggiungiamo un Computer,magari,nel simbolo, e il Tricolore che è anche nostro.-
– Anche noi del PD abbiamo il problema che ci chiamano PDioti,come se fossimo idioti.-
– E un po’ lo siamo! Ma i veri idioti sono quelli che ci insultano.-
-Chi offende in Rete, ha tempo da perdere: gli vada a male il mangiare nel piatto! –

E così cambiarono ancora i simboli.
Il PCI aveva Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Lavoratori&Studenti,ma non si potevano presentare tutti.
Per motivi burocratici.

Rosario Rossi si presentò col “Partito Pirati”,ma ebbe bisogno dell’aiuto di altri partiti per aiutarci con una nuova legge.
Su Cineblog01 si vedevano un sacco di film gratis. Di norma si dovevamo vedere e cancellare, però ovvio uno faceva che voleva.
Questo mise in crisi il mercato dei DVD,ma era giocoforza che comunque le cose sarebbero finite così. Si trovavano più titoli nel mercato dell’usato che nei negozi. I BluRay erano fantastici,migliori dei DVD ma tanti negozi si erano arresi a venderli.

-Per noi poliziotti,chiudere questi siti illegali è una lotta che ci porta a perdere molto tempo.
E anche i nostri figli, dobbiamo dire la verità, apprezzano questi film scaricati, così si rischia noi poliziotti a avere in casa dei mascalzoni.
Se volete che il reato di Pirateria sia tolto, le case di produzione e i cineasti metteranno in conto minori guadagni… Però noi poliziotti non possiamo fare niente, se ci sono leggi.
O cambiate le cose in Parlamento, o niente.-

Non so chi fosse quel poliziotto,ma parlò in modo molto democratico, così imparai a stimare la Polizia io che di solito pensavo fosse un mondo ACAB il loro (dove tutti i poliziotti sono bastardi).
Ci aiutò Beppe Grillo e i suoi elettori, e anche Forza Italia, che si spaccò a metà.
– Piersilvio Berlusconi,aiutaci tu!,- gridò una.
– W la Monarchia! -gridò una vecchia.
– Vota Antonio! Vota Antonio! – gridò un fan di Totò.
La nuova legge passò, incredibilmente, ma i ragazzi che crearono Cineblog01 non poterono comunque mostrare i loro volti, per la rivoluzione che il loro sito aveva provocato.

– Rimettiamo il Reddito di Cittadinanza, porcodio!,- propose un buonuomo.
Si fece in modo che messo o no il Reddito fosse come se si fosse messo,arrangiandosi un poco tutti, all’italiana, che mica si poteva morire di fame.
– Per noi insegnanti di Storia del Cinema, poter usare dei film senza comprarli originali per forza, da un lato ci tranquillizza quegli studenti più precari che non hanno molto denaro nel budget, da un altro è anche per noi una tranquillità poter scegliere se perdere tempo a fare spendere soldi pubblici per riempire le Biblioteche di film, che ne escono sempre di nuovi e non dover ripetere ogni volta agli studenti “State attenti, che è illegale.”-
– Stanno arrivando film davvero rari, preziosi per noi cinefili. Non possiamo aspettare che arrivino in DVD,il mercato per noi è troppo lento. Sì invecchia. Si morirà tutto, quindi prima arrivano i film, più chi vuole vederli li può vedere. –

L’Uomo Focaccia vide un padre disperato.
-Che ha,buon uomo,quale sventura la ha portata nel mondo della sfiga quotidiana?-
-Eh,sono un padre leghista e non riesco a parlare a mia figlia che è del PD.-
-Ah…e che ci può fare? Provi a ballare una tarantella, uno pepperepé…-

Intanto la figlia del sindaco stava giocando a scacchi con la figlia dell’ex sindaco. Ma si stavano annoiando. Presto entrambe avrebbero preso i cellulari per scrollare video, e che ci si vuole fare….
Mentre le due ragazzine giocavano, la pallida luna giocava loro scherzi del cielo sui giacchetti.
Era un inverno freddo.

0
0
FilippoArmaioli

Scrivo su Alidicarta e Owntale. Voglio farmi delle ragazze giovani,ma solo se non abitano troppo lontano da Pisa.

Commenta il racconto di

Lascia un commento

5 Comments