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Negli Usa e nelle isole Figi ci sono le piante cucurbitacee di bibliotecari-comunisti che sembrano pannocchie, ne esce il tizio dal baccello con un vestito vegetale. Sarà esso che vota perché lui non ha diritto di voto (avendo sparato cazzate tutto il giorno) si fa una maschera di cera e va al suo posto. (I baristi pregano perché i clienti finiscano presto il cappuccino e preferirebbero che si scottassero le labbra col caffè lattoso bollente piuttosto che vederli sostare tra zucchero di canna e cacao in polvere). Venne al Bar dei Cazzoni “Il Camallano”, l’amico di tutti che nessuno sopportava, e si lamentò dicendomi che aveva tre figli(Valentina,Davide e Peppinello) avuti da tre madri diverse (la Nina la Pinta e la Santa Maria!…Una zoccola l’altra altroché se vivace e la terza tutt’altro che casta! Tutt’e tre concordi nel non fargli vedere i figli perché, spiantato, non lo meritava ( E non doveva spender tempo coi figli,doveva lavorà). Gli dissi che non gli credevo: insomma bastava guardarlo…con quella faccia…Quindi mi saprai in bocca ravioloni e plumcake per una colazione all’ora di pranzo. Da un container esce un tuttologo, Albertone il Pigmeo, e non so come iniziamo questo discorso, si parla del cambiamento climatico e di come risolvere la situazione e con quali sforzi…E io che dico:
-Ti immagini che succederebbe se si invertissero i poli magnetici della Terra e si va a finire tutti in Antartide? Io con la testa di piombo a capofitto, tu su un iceberg piatto come su una zattera. Io che scopro dove sta Atlantide, tu che litighi con le foche per il pesce!-
-Poi stiamo presso un fuoco a cuocere queste triglie, e tu mi offri dei frutti di mare fritti, una bella porzione croccantina!-
-Mentre tutti con le idrovore stanno a riparare il danno delle calotte polari fusesi: i mari cresciuti ovunque.-
-A Venezia tutte le gondole assiepate, ammollo…-
Albertone mi rivelò che la fine del mondo era imminente per la furia del dio Maya della Cioccolata: Lee Chaqat’mul.
-La ricetta della cioccolata è la merda del Dio unità a farina di manna e zucchero. Il conflitto col dio Inca Inqmerd e quello azteco Astekak lo ha stressato e spossato, rendendolo stitico…-
-Quindi vuoi dire che?…-
-…Non cade più manna dal cielo.-

La notizia mi sconvolse. Divenni monaco ascetico, possedetti delle giovani suore indiane che da Mumbai a Calcutta dovettero cambiare occupazione… (Una ora è Presidentessa della Pan Am, l’altra ha un camion che trasporta passeggeri clandestini, cosa che le rende, una terza ripristina le strade montane per evitare frane). Diedi del lassativo a Lee, e fu il suo ultimo spurgo. Ma dovetti affrontare le sue cacche che si erano plasmare a foggia di volti dei Vip. Ne stesi parecchie. Per dar loro calci ero su un disco, un’ampia giostra che roteava. Mi alzai in volo come Goku di Dragonball ma colpendo duro come Ken il Guerriero…Ovunque sparsi frittelle rotte di escremento.
Mi rifugiai nel Rojava dove sperimentai la vita della Confederazione, ma ogni volta che volevo far sesso con una combattente la prescelta di turno…mi parlava di una irresistibile sua voglia di…soffriggere tinche in padella! Regalai a tutte un libro di Cannavacciolo su come fare uno strudel con dentro…un sanguinaccio arrotolato con un aderente castagnaccio! Mi chiesero se potevano dare una variante con del pesce. Dissi di sì, ma senza lische. Angelo Cacolli mi raccontò che lui affittava le case stranamente. Già viveva di rendita con dei bitcoin che valevano 9000€ l’uno (gliene sottrassi dieci con un Pc che però si fuse…)
-Io do le case in affitto solo alle fie che mi garbano. So che non possono pagarle perché mio cugino fa le bollette del gas, mio nonno quelle della luce e loro di mestiere van dove le consiglio io che pagano poco! Quindi mi pagano “in natura”, ma non con ceste di frutta o verdura:coi loro bei corpi sinuosi!-

-Bravo, fai “un bel capo di lavoro”…-(che in pisano significa combinarne una affatto buona)- Mi potresti l’Amanda Venturini tenerla fuor di lista, non andarci perché mi piace e non vorrei averla che prima ci sei entrato tu.-
-Vai, non te la importuno.-
-Anche perché tutte a te, a chi garba poi?-
A San Gimignano vivevo con dei banchi da ambulante, vendevo statuine a foggia di personaggi famosi e se non erano scheggiate permettevo anche cambi. Non riuscivo a vendere dei “Mario Giordano”, dei “Gad Lerner” e dei “Chiambretti”. Tutti volevano la Boschi, Gerry Scotti, la Fialdini o la Balivo che si vede erano in voga. Non detti via nemmeno uno invece dei “Bugo & Morgan” che avevo incollato come fratelli siamesi…
Col ricavato totale però mi permisi di uscire a cena con Bianca Guaccero. Che però alla fine disdise l’appuntamento, e rimasi come un bischero a giro. Vidi certi figuri stralunati, che a Pisa e dintorni diciamo “personaggi”. C’era Rocco Imbriaco smilzo che passava la vita a chiedere un euro a tutti e andava a giro con un trans, Bea Peol, brasiliano credo, che forse l’ospitava, o viceversa, e pensava di averlo accalappiato come compagno, la derelitta!; Eolo Pancion, che un trans l’aveva sposato e quindi si trovava ogni sera a letto con una/uno con il pomo d’Adamo sul gargarozzo e la “sorpresa” in mezzo alle gambe!; Massimo Riccardo Pacciardi che andava a giro con dei Rolex ai polsi ma mica uno e due, tipo due o tre a braccio, e andava alla pasticceria più cara della città a mangià dolci, là che un etto di cioccolato costava già un botto, lui che diceva d’esser stato un professore ma a me che lo vidi in terrazza in canottiera mi sembrava uno dei “furbetti del reddito di cittadinanza”; Gervasio Puledro, che ne aveva combinata una; Nina la Vacca, giovane ribelle e scontrosa, che la dava a tutti “finché non si spacca”; la spagnola Pinta Mona detta Mona-Lisa che faceva bene i “mugoloni” altrimenti detti “pompins”…;Annabruna Santamaria che si faceva mettere i membri virili nel retto,godendo e facendo godere tutti col lato B (perdipiù twerkando al grido di shake shake shake your booty); Pamela Dromedari, che sentì il mio coso mentre giocava a biliardo o biliardino:ero entrato come lei al Bar dei Cazzoni e lei giocava, lo spazio era stretto e il sederino suo mi fu provvidamente/delittuosamente davanti. Deve aver sentito un bel marmo dritto! S’indispettì: forse le piacque anche, ma s’incazzò comunque, né forse m’ha mai perdonato per quel contatto jeans su jeans. E poi c’era Thomas Badalicchi che andava con le escort perché le fie che gli scroccavano da bere con lui non ci andavano. Un giorno mi rivelò quali erano i migliori siti porno.
– Il migliore è Xxnx. Tu pensi a una cosa zozza che lá scopri è stata giá fatta filmata e catalogata. Poi ci sono Xvideos, Xhamster, YouPorn, PornHub e l’immancabile Lupoporno.-
-Te ne intendi!-
-Questo c’è.-
-Ma secondo te tutti i padri che vanno a letto con le figlie, i fratelli con le sorelle son tutti parenti veri?-
-Ci sta anche, gli americani son “di fuori”…-
-Incesto stellari!-
-Ma è da dubitare di tutti questi depravati, della miriade di patrigni … E hai visto la sedicenne russa che sta sul divano a far sesso col cane?-
-Che invidia tutti vorremmo essere al suo posto e lui che neanche prova gran gusto che anche un buco gli sarebbe uguale! Che schifo, e che spreco!-
-Come quando una lesbica è bella.-
-Una volta un bibliotecario, Sebastiano Vichingo, m’ha accusato d’aver dato noia a due lesbiche, Lorenza Lorensetti e Pinuccia Rossetti.-
-E invece che?-
-La Lorensetti forse mi piaceva ma avevo ammoscato che era dell’altra sponda. –
-Del Lungarno opposto?-
-E il Vichingo tiene due profili Facebook: in uno si proclama leghista nell’altro no!-
-Così può leccare il culo a più politici diversi!-

-Quest’Italia mercenaria! Ma mi basta che non mi vada la merce in aria! Ma poi mi son vendicato bene, sai che ho fatto? Mi son mangiato i frollini dell’aiuto Cee col latte Benizzi gratuito, m’è venuto per due volte strizzoni alla pancia e c’ho lasciato certe diarrea nei bagni alla Biblioteca del sor Vichingo che dovranno chiamare la sanificazione per pulirli!-
-La santificazione! O la disinfestazione!-
-Quasi, davvero.-
-Eh, io invece mi son baciato con una cinesina di Wuhan mi sa che mi dovete mettere in quarantena che c’ho il Corona virus che s­on guai!-
-Marò!-
-Che è? Hanno liberato Girone e La Torre?-
-No dicevo Marò per dire Madonna, no i militari.-
*
Intanto Zeus mangiava:s’era portato tanti cibi e stava abbuffandosi. Il suo vero nome era Orio Leporini, e intendeva nutrirsi di sugna e strutto. Che spargeva su panini fritti ripieni di burro, crema d’arachidi e cioccolata alla nocciola. Voleva venderne di questa chiamandola Nutty, ma c’era giá la Almond costosa ma che incassava. Quindi pensò di macinare della carne,farne dei dischi da porre in panini tondi con insalata e pomodoro. Che idea geniale, come quella di abbinarli a sacchetti di patatine fritte!
-Questo è un mio brevetto culinario!-
Ma poi gli fecero notare che esisteva la catena di fast food “PorkBread” che aveva giá un concorrente, “Pig King”.
-Ma come si son permessi di avere prima la mia idea!-
Ma i primi che ne masticarono un boccone, tosto lo denunciarono:logicamente facevan più che schifo. Zeus vide la sua ragazza, Linda Coccoveggia, andare con Pierpaolo Sommaruga che aveva acquisito la Almond e la Pig King. Salì sul davanzale e li vide fare sesso, cavalcandolo (posizione a lui mai concessa).
-Con me no e con lui sì?- sbottò protestando. Fu così notato. Pierpaolo si drizzò distratto dalla voce del cornuto, e con la mossa nuova la penserò ancor più, mandandola su di giri e ovvio che l’ex soffriva per il suo godimento e per quell’invidiabile parossismo erotico! Fu anche denunciato per “violazione della fuck-privacy”…Linda, alzandosi, gli mostrò…il pube che le gocciolava del seme!
-Non hai usato neppure il preservativo! Con me mai senza protezione! Mi hai fatto entrare per anni in un dischetto di lattice che mi separava dalla tua carne!-
-Fuori!- gli tuonò l’imbarazzatissima indemoniato ossessa, la sua Linda non più sua, che l’aveva data e stradata! (E il video era diffuso in rete perché gli amanti ci guadagnavano. Così 200000 spettatori e poi tanti altri videro il suo viso stupito da broccolone e divenne lo zimbello conosciuto come Occhi Stupiti, Occhi Stupidi e Corna In Diretta,sulle bocche di molti.
Io che ero suo amico pure mi feci la sua ragazza ma solo perché lei mi prese con la sua forza ninfomane e a lui non lo dissi mai. Era difficile consolarlo percwaveva speso molto in carne e cacao ed era stata tutta una rimessa. Linda aveva stradata la sua di patata ed era la stessa fedifraga Linda che gli aveva giurato solo loro due per sempre amore forever… Tutta questa cosa ci aveva poi risvegliato: tutto il quartiere non faceva che fare sesso e non si pensava ad altro. Io stesso mi chiedevo che mi piacesse fare. Ho un feticcio (vivo) in casa, un busto di muso di cavallo che si chiama Capitan Nitritus, che mi ascolta mi consiglia e risponde.
-Mi piace leccargliela prima così lei si rilassa ed è più bendisposta. Mi piaccion poco le posizioni, tranne il missionario e la “candela”.-
-Va’allora buon padrone,dacci dentro!-
-Mi piacciono giovani dai 20 ai 30.Chi vuole Milf e cougar diventi pure gerontofilo, che mi frega,ma io no. Di tutti i paesi poi mi van bene.-
-Che d’ogni etnico gusto t’arrivin da ogni parte!-
-Chi rinuncerebbe alla bellezza della pelle mulatta, alle splendide trecce delle africane…agli occhi a mandorla e alle fichine strettine di cinesine e giapponesine!-
-Chi ha deciso che il sesso è male perché fa male alle donne tener dentro il coso nella cosa durante il dar-di-stantuffo!-
-Mal che piace, direi! Se tu avessi corpo oltre che busto!-
-Farei sfornar d’equino ventre puledri,a iosa, come Varenne!-

-Vado.Mi candido candidamente, e poi governerò.Abbasserò gli stipendi alle più belle e ne aumenterò le bollette finché me la daranno in cambio di un aiuto!-
-Ma potresti aiutare i cittadini nei loro bisogni!-
-Ma se non m’hanno mai aiutato? E – poi di che devon aver bisogno?-
-Nitrivo così per dire, tanto per non ragliare!-
-Mi ci vorrebbero tempo e onestà. E io onestamente ho tempo solo per il mio bisogno di fia.-
-Allora va e fa’…-
*
Mi votarono, e vinsi. Avevo fatto promesse,dopo essermi aggregato al capogruppo piú potente. Feci quel che ebbi in mente, e fui bieco. Regalai minerali a delle farmacisti, per le medicine,e me le feci,dietro il bancone. Primizie, a dei ristoratori: e in premio mi sollazzai con le cameriere! Oro, a una vecchia che ne comprava: con fiducia mi prestò le chiavi di casa, mi ci recai e trovai la figlia che mi fece andare a letto con la sua di figlia, e con la nipote! Wow, doppia goduta! Andai in un campo Rom e con pochi pasti e vestiti più sigarette & birre ebbi minorenni che “infilzai” col pene dritto e “impalai” con gioia godereccia loro e mia! (Seppur ci fossero mosche e schifezze negli ambienti gitani, ma le carni giovanissime di quelle che mi stettero sotto mi distrassero più che bene dallo schifo). Mi vantai coi parenti a cena di quelle cavalcate ed essi,coi denti rotti dall’incuria,mi sorrisero e mi fecero fare con le loro femmine un secondo round! Erano forse anche ubriachi persi o strafatti, forse. I camper scricchiolarono. (D’accordo con un’assessore, feci loro avere delle case, per dar dignità).Partecipai a una guerra, salvai la nazione colpita,e negli ospedali coventrizzati mi diedi da fare con donne e fanciulle riconoscenti. Tornai a Pisa. Sotto la Torre Pendente, feci costruire un bunker in cui mi facevo delle giovani. Turiste, ma non solo. Mi chiedevano un’altra destinazione, e io tutte là le portavo. Ma, alla fine, per quel che so, preferivano aver cambiato meta…Sbottonavo pantaloni abbassando le zip! Alzavo gonne, abbassando mutandine! A slip calato, ecco un frutto prelibato, di cui mi libavo.

Là sotto, feci nascere dei cloni e le ipernutrii con un “cibo megatrofico”, anabolizzante ed “eu-performante”,che le faceva crescere di vari anni in un mese! Così ebbi delle figlie che erano “gocce d’acqua” di Kristen Stewart, Kira Cosarin, Tini Stoessel, Madysin Shipman. O di Eleonora Gaggero,Ludovica Frasca,Giulia Michielini, Francesca Michielin, Rosabell Laurenti Sellers. Delle Edwige Fenech fresche e nuove, che mollavo quando troppo esasperate, per la gioia di chi incappava dopo in loro! Mi feci copie di Giorgia Palmas, della Canalis, di Maddalena Corvaglia…Le vere artiste non seppero mai che le avevo duplicate:avevo tolto loro sangue con una puntatina,dopo delle interviste. Me le scopai,le clonate,e la somiglianza con le originali era incredibile. (Alcune venute a saperlo mi denunciarono per “porno-plagio” e “abuso letterale di identità”, tante le ritrassero e su tutte vinsi, assolto per il non costituire reato il dar e prendere piacere anche in modo creativo e forsennato come il mio). Riconosco oggi il mio non poco cinismo, e una certa sconsideratezza. Anni dopo, le accusatrici riunite tutte a un tal talk-show platealmente ne risero e ci fu chi confessò d’esser state tuttavia lusingato delle scelte. D’ognuna crebbe anche la popolarità.

Mi feci ancora Linda. Era vestita da cosplayer.
Chi resisterebbe a una sosia somigliante di Lamù?
Nessuno, neppure tu…

 

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FilippoArmaioli

Scrivo da anni: su Alidicarta, Meetale e Owntale. Teatro, romanzi e racconti. Su Facebook, ho dei gruppi come "I fan del Sugo Besugo" o "Concorso di bellezza Miss Utopia".

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