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Racconto erotico e abbastanza spinto che parla della passione proibita tra due ragazzi.

 

Lei era lì avanti a lui, abbronzata, stupenda, grandi occhi blu, con quei lunghi capelli ondulati, castano chiaro e più chiari alle punte, labbra carnose rosso fuoco, lo stesso colore del suo smalto. Non era molto alta, aveva un corpo sinuoso, taglia 42 e una quarta di seno, il tutto fasciato da un abito di lino rosso, due spacchi fino al ginocchio, uno a destra e l’altro a sinistra. Aveva due orecchini dorati a cerchio e indossava scarpe rosse con la zeppa e laccetti alle caviglie. Con se portava la sua borsetta di paglia. Ha in mano un bicchiere con un cocktail analcolico, perchè lei è astemia. Si avvicina sorridente, saluta: “Ciao Marco” e lo bacia sulla guancia. Si chiama Melania è una studentessa di medicina 25 enne. Lui ha appena terminato il turno dal Commissariato e trascorre la serata lì. È un patito di moto. La conosce da 3 anni oramai, e ha sempre provato attrazione per lei, non sa se fosse ricambiato però. Lui non poteva toccarla, lei era e doveva essere off limits per ma purtroppo l’attrazione era troppo forte, troppo. Il ragazzo è un poliziotto 27 enne, alto atletico. Porta un pantalone dal cavallo basso, con una catena, camicia bianca semplice e giubbotto di pelle. Così quando l’accompagna avanti la porta di casa, la bacia con passione, le due lingue si intrecciano, un bacio lungo caldo passionale forte. Lei apre la porta di casa, e entrano dentro mentre si baciano, lui la sbatte con passione sulla porta dove le alza le mani sopra la sua testa bloccandole, la vuole possedere, finalmente è sua. Malgrado sa che sta commettendo una cosa orribile, non riesce a fermarsi, anzi ciò lo eccita di più. Lei poggia la sua gamba sul suo fianco e lui le scioglie il laccetto della scarpa e si vede il suo piede abbronzato, curato, sottile, con lo smalto rosso fuoco. Le tocca passionalmente le caviglie le gambe lisce, setose, e lucide, aveva messo dell’olio profumato. Fa la stessa cosa anche con l’altra gamba. Lei gli bacia il collo e glielo tocca con la punta della lingua, poi gli sbottona la camicia delicatamente e mentre stacca singolarmente i bottoni lo bacia man mano che l’apre. Poi gliela sfila, e continua a baciare i suoi pettorali, addominali perfetti frutto di tanta palestra. Lui con passione la gira gli tira in basso la zip del vestito,le abbassa le spalline e la bacia sulla schiena, usando anche la punta della lingua. Ha indosso uno slip in pizzo nero. Il vestito le cade lei si gira ed è avanti a lui con un completino intimo. Le sono caduti gli orecchini a causa della passione dei loro baci. Lei gli sfila la cintura, lui prima però toglie dal foderino la pistola d’ordinanza, la poggia sul tavolino vicino l’ingresso. Lei gli tocca dai pantaloni il suo pene, e sente che la vuole sua. A quel punto la prende in braccio e la mette sul tavolo, le si sdraia lui la bacia, alterando la punta della lingua, prima le caviglie poi le gambe, cosce arrivando al bacino. Bacia la pancia e con la lingua arriva fino al reggiseno, le abbassa delicatamente le spalline, lei inizia a torcersi dal piacere, lo vuole suo. Si siede, le sgancia il reggiseno. Lui a quel punto la prende in braccio e la porta a letto, le sfila gli slip, oramai bagnati, lui sfila i suoi. Lei vede quanto lui la voglia fare sua,e delicatamente le entra dentro, lo fa in un sol colpo. Inizia a spingere, la bacia sul collo con passione, le fa uno, due succhiotti. Lei percorrere tutta la sua schiena con le mani, una schiena possente, muscolosa. Si baciano sulle labbra, mentre lui la tiene per una coscia accompagnando le sue spinte. Lei lo bacia sul collo, glielo lecca e mordicchia il lobo, dove porta un orecchino. Poi gli tocca delicatamente i capelli, sono rasati in basso e più lunghi in alto dove li porta legati con una minuscolo codino. Lei continua a baciarlo sul suo viso sbarbato. Per un attimo si guardano negli loro occhi, pieni di piacere, verdi del ragazzo e blu della ragazza. Squilla il telefono della ragazza e si bloccano, Marco dice: “Se rispondi ti ammazzo” e ride, così il telefono continua a squillare, il suono è accompagnato dai loro gemiti di piacere. Lui continua a spingere dolcemente e poi più forte, come in una danza d’amore, il tutto alternato da gemiti di piacere e sospiri sempre più affannosi. Lei aveva un profumo inebriante, era alla vaniglia. Con le mani tocca i glutei scultorei del ragazzo come se volesse accompagnare le sue spinte, le voleva più forti, lui allora le prende le mani gliele blocca, e le lecca il seno, gli succhia i capezzoli, gioca vicino i suoi seni con la lingua. La ragazza si torce dal piacere si irrigidisce, portando la testa all’indietro, alza anche la schiena facendo forza poggiandosi con il sedere, poi con forza si libera delle mani del ragazzo e poi spinge con forza la sua testa sui suoi seni, vuole che lui continui a baciarli e leccarglieli. Le piace da impazzire. I suoi gemiti aumentano, lui si accorge che lei sta per venire, ma vuole che quel momento duri di più, vuole portarla al massimo piacere il più a lungo possibile, così le torna baciare le labbra. Lei a quel punto totalmente in estasi gira lui di sotto, ora lei è su di lui, ora è lei a guidare quella danza. Con le sue ginocchia che premono sui fianchi e inizia a spingere, fa movimenti circolari, avanti e dietro, e lui con le sue mani le tocca quel corpo sinuoso, abbronzato, schiena, fianchi, pancia, il monte di Venere, le tocca i seni. Lei accarezza quel corpo scultoreo, atletico, con dei tatuaggi, nonostante sia poliziotto. Poi la prende per i fianchi e l’accompagna in quella danza. Lui porta la testa indietro e si morde le labbra. Lei alza la testa e geme sempre più forte, e anche lui. Stanno per arrivare al massimo piacere e questa volta non riescono a trattenersi. Lei si lascia andare ad un organismo forte, profondo, anche lui lo fa. Il massimo piacere dura 15 secondi. Sono così in estasi che lui non si accorge che le è venuto dentro. Dopo lei si accascia su di lui. Sono sfiniti, sudati, i loro respiri sono ancora affannosi, lui le mette tra le sue braccia. Si rilassano ad occhi chiusi. Soddisfatti, ma stanchi. Da quanto tempo la voleva, e finalmente ora l’ha avuta. Ha dimenticato che però non poteva. Inizia a sentirsi terribilmente in colpa. Squilla di nuovo il cellulare di Melania, e questa volta risponde, è Flavio, fratello di Marco, medico 30 enne e fidanzato di Melania. Ecco perché Marco non poteva averla.

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