“Secondo te perché riesci ad influenzare
così tanto il mio umore ?”
-come perché, perché sono io 😜-
“ da questa cosa prima o poi devo guarirne “
– e perché mai ? 🤣-
“ per non morirne “
– e non c’è una maniera meno
melodrammatica ? 😂-
“ forse se tu mi facessi assaggiare il tuo Rosso Gucci…😋“
– Okkey-
e rovistando in borsa estrae il suo rossetto💄 e con aria beffarda me lo porge,
nel prenderlo la afferro e con forza le cingo la vita e la bacio 💋 sulle labbra,
lei cerca di sciogliersi dall’abbraccio, ma poi si lascia andare.
E vien fuori il bacio più appassionato che
si possa immaginare.
Poi staccandosi,
– Stupido, quanto cazzo di tempo ti c’è
voluto per farlo -……
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Così dicasi circa l’intraprendenza delle donne.
Poi la marca del rossetto passa in secondo ordine; anche se sottolinea un certo stile di vita.
Grazie mille del suo commento, e per il riconoscerci un certo stile .
Marco
E’ una fotografia per come è scritto.
Commento personale: così si fa, sempre!
Bravo
È stato un esercizio di scrittura giusto per vedere se a qualcuno poteva venir voglia di leggerlo e commentarlo, per capire se potesse valer la pena di continuare la storia.
Grazie mille farò tesoro delle sue impressioni, e dell’incoraggiamento .
Marco
Un racconto piccolo che offre poco, così breve. Parla però d’amore 💏in modo giustamente semplice, con afflato spontaneo. E usa gli Emoji, cosa che non può non piacermi, dato che li uso spesso per chi mi interessa di più sui social. (Li uso anche con una tipa👸 per me speciale, che vive in un altro continente, parla un’altra lingua e vive in un altro mondo. )
Non risolvon tutto ma son anche caratteri di un alfabeto affettuoso, questi allegri pittogrammi digitali. Mi hai preceduto ⏰nell’usarli in un racconto perché è da poco che mi sono accorto che si posson riprodurre su queste pagine. (Io avrei aggiunto una clessidra dopo la parola⌛ tempo⏳…o due una prima una dopo a incorniciarla)
Woow non potevo sperare di più.
Una attenta lettura e analisi per quello che volevano essere queste mie poche righe di scrittura, cioè un “test in pillola” per capire se poteva valere la pena continuare questo racconto.
Sei stato veramente gentile, una motivo in più per assecondare il mio ego a scrivere
di un ricordo per piegarlo ad un finale che non c’è stato . Grazie mille. Marco
La sveglia suona. Sono le 07:00, è ora di alzarsi dal letto.
Aspetta, pensavo fossi Fabio Volo. Però, i sei puntini di sospensione alla fine di questo dialogo platonico mi mancavano.
Ma veramente ti è venuto in mente Volo ?
allora devo insistere nel trovare un pubblico raffinato pari tuo 😁