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In una giornata di sole, una giovane ragazza dai capelli mossi color rame, passeggia lungo i vasti campi deserti della sua città, indossando le sue solite cuffiette bianche ed ascoltando la sua solita playlist abituale, piena di canzoni di ogni genere. I brani passano dall’Hip-Hop al Reggae e dal RNB al K-pop. Mentre cammina persa tra i suoi pensieri, viene bloccata da dei ragazzi che le intralciano il cammino, posizionandosi di fronte a lei, prendendola di sorpresa e facendola spaventare. In velocità si toglie gli auricolari, non mettendo in pausa la musica e cercando di tranquillizzare il suo battito cardiaco accelerato per lo spavento.

  1. «Ti abbiamo finalmente trovata!» inizia la conversazione uno dei quattro ragazzi.

«Scusa?» domanda perplessa la ragazza.

«Fingi di non capire e di non conoscerci? Eppure so per certo che è il contrario!» si intromette un altro ragazzo, usando un tono quasi ironico ma allo stesso tempo serio.

«Mi sa che avete sbagliato persona, quindi con permesso» afferma lei facendo un passo in avanti, pronta a continuare la sua passeggiata e ad allontanarsi da quei ragazzi.

Il suo tentativo risulta invano appena viene nuovamente fermata, con l’unica differenza che questa volta non è l’arrivo di altre persone ma bensì di un’arma che il ragazzo dai capelli tinti di un oro rosa chiaro punta all’altezza del suo petto.

«O mia cara Eloisa, sei riuscita a sfuggire dalle mani dei nostri antenati, ma fidati che non riuscirai a scappare da noi! Finiremo quello che i nostri predecessori non sono riusciti a portare a termine!» annuncia il ragazzo dai capelli colorati.

«Eloisa? Sentite, io non conosco nessuno con quel nome. Io sono Renèe e non Eloisa!» dice la ragazza, cercando di non farsi prendere troppo dal panico e fissando l’arma che punta il suo torace a pochi centimetri di distanza. 

Appena sente e vede il ragazzo togliere la sicura dalla pistola e caricare la canna con le munizioni, il sangue di lei si gela, iniziando a farle avere un nodo in gola e a farsi assalire dalla paura e dall’ansia. 

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2 Comments

  1. FilippoArmaioli
    FilippoArmaioli

    Un inizio ben scritto e appassionante,certo invoglia a leggere il dopo! (Mi ricorda un po’ “Shadowhunters”,per la minaccia di un mondo fantastico vissuto prima, con presunte colpe per il far parte di una stirpe nemica d’altre).