Quando dobbiamo porre fine ad una relazione non è mai facile. Restiamo immersi nei nostri pensieri chiedendoci se è la scelta giusta e se un giorno ce ne pentiremo. Il tempo scorre e non riusciamo a trovare né le parole adatte né il momento giusto per farlo.
Quel momento arriva e la decisione è presa. Chiudiamo con quella persona un po’ per bloccare il dolore che proviamo, un po’ per portarci rispetto e un po’ per dimostrare a noi stessi che siamo forti. In fin dei conti non è mai morto nessuno per la rottura di un rapporto, no? Eppure sembra il passo più difficile da fare.
Non mi è mai piaciuto discutere dietro allo schermo di un telefono però scrivere mi è risultato sempre più facile rispetto che a parlare. Quando c’è nero su bianco realizzi, puoi correggere, tagliare e incollare frasi, riordinare i pensieri e essere sicuro di non esserti dimenticato niente di ciò che volevi dire.
Lui mi dice che è confuso, che non ci saremmo dovuti vedere e che ha bisogno di tempo per pensare. Voglio rispondergli, dirgli tutto ciò che non gli ho mai detto e voglio allontanarlo definitivamente dalla mia vita.
Inizio a comporre il messaggio:
Non ho grandi cose da rimproverarti o da rimproverarmi, voglio solo poter dire la mia come hai fatto te.
Credo che la tua richiesta sia un po’ da egoisti perché quando io ti ho chiesto di farti da parte tu mi hai contattata talmente tante volte che ho perso il conto. Io invece ti porto rispetto e come dici te “vo a 3 passi”.
Quello che è successo l’altra sera lo abbiamo voluto entrambi. Tu già nel pomeriggio avevi voglia di me nonostante le cose tra noi non andassero perché ti sei rimesso con la ex. Dopo aver discusso con lei, mi hai detto di aver bisogno di rivedermi e di un mio bacio. Ci siamo visti.
Tu sai quanta voglia avessi di venire a letto con te, di sentire la tua pelle contro la mia e di sentirti dentro di me ma quella sera mi sono rifiutata di farlo perché sapevo che il giorno dopo saresti stato male, che ti saresti pentito e che mi avresti allontanata per pensare. Un bacio e qualche preliminare sarebbero stati più facili da buttare giù rispetto ad un rapporto completo quindi ho preferito limitare i danni per te, non per me. Dopo aver fatto il danno me ne sono andata. Quando stavo scendendo le scale e mi ripetevi di andare piano, io facevo finta di non sentire perché l’unica cosa che volevo fare era fuggire da te e da quella situazione. Tanto già sapevo che il giorno seguente sarebbe finito tutto.
Non ho mai sopportato i triangoli amorosi, figuriamoci se voglio farne parte.
Si, hai ragione a dire che io valgo. Di me vale ogni mio pensiero, ogni mia idea, ogni mia paranoia e frustrazione. Di me vale ogni centimetro del mio corpo anche se imperfetto. Io valgo, hai proprio ragione. Motivo in più per andarmene dall’ennesima persona che mi ha presa ma non mi ha saputa tenere.
Vorrei spiegarti meglio perché dico che mi hai dato tanto. Se dai €5 ad un barbone, per lui sono tutto perché non ha niente. Se li dai all’uomo più ricco del mondo, ti ride in faccia e ci sputa sopra. Per me anche un semplice “Buongiorno, vado a lavoro e ti penso” vale più di mille regali o sorprese perché nessuno me lo aveva mai detto. Ho pensato spesso tu fossi la versione maschile di me perché ciò che tu mi dicevi era quello che dicevo solitamente io agli altri. Era così strano ed intrigante.
Tu sei stato il primo che ha preso le mie insicurezze e le ha fatte proprie non per usarle contro di me, bensì per farmele andare via. Non smetterò mai di essertene grata e spero di trovare qualcuno che farà lo stesso.
Spero anche di incontrare una persona con le idee chiare, una persona che mi sappia tenere e che non torni mai sui vecchi passi. Una persona che mi scelga perché con me ci sta bene e perché con me vive momenti spensierati. Evidentemente, come tutti, preferisci un’altra.
Con la difficoltà più assoluta devo dirti che da ora in poi non sarò più lì per te ad ascoltarti, a comprenderti, a farti ridere, a prendermi cura di te, a supportarti o a richiudere le ferite che lei ti provoca perché tu hai voluto la bicicletta e adesso pedali. Sappiamo benissimo che non provi niente per me, ma sappiamo anche che avremmo costruito dei bellissimi ricordi e che non ci saremmo mai fatti del male.
Tu avresti voluto restarmi amico. Ti chiedo di andartene per sempre ma mi scuso perché non è da me, non è nella mia persona ma io adesso sono molto fragile sotto ogni punto di vista. Sono indecisa sul lavoro e sull’università, sono indecisa su cosa farne del mio futuro, sto vedendo il mio corpo cambiare tra dieta e palestra, mi sto portando dietro gli strascichi di un’infinità di mini relazioni finite male quindi non posso permettermi di farti tornare. Non posso permetterti di entrare nuovamente nella mia vita per smuovere le mie emozioni, per prendermi e lasciarmi a tuo piacimento, per mettermi in stand-by in base ai tuoi momenti no o alle tue indecisioni.
Sarai un ricordo molto bello ma anche molto triste. A mio parere saremmo stati molto bene insieme tra una battuta e l’altra, qualche film in TV e una sana nottata di fuoco ma non potremo mai saperlo.
Un abbraccio.
Invio il messaggio, lo legge dopo qualche minuto e non risponde.
È finita.
