Il ballo delle pietre
della valle della morte
lascia solchi sulle lande deserte
sulle note di melodie tetre.
Lascia che il vento e il ghiaccio
disegnino la tua strada
e che il tempo divenga tua preda
stringi la fine e il suo abbraccio,
anche i pesci sopravvivono al deserto!
Balla con loro il ballo della valle della morte
sorridi in faccia alla sorte,
che anche l’inferno può essere un concerto.
Dio ci guarda e ci invidia!
Lui ci guarda e ci invidia,
ma è come pietre,
forse rido con perfidia,
forse nell’inferno sono caduto,
ma ballo il ballo della valle della morte,
a volte non credi che Tu non sia mai vissuto?

Mi è piaciuta molto per la sua drammatica verità
Anche questa composizione mi è piaciuta tanto!