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Non so voi, ma a me l’estate fa solo scendere un sacco di lacrime. Non so perché ma quando inizia l’estate io, involontariamente, apro i rubinetti e piango,piango e piango. Il motivo? Beh di certo non piango perché l’estate mi mette tristezza o mi deprime. Piango perché d’estate ho più tempo per me stessa,per pensare, ragionare. Pensando,penso a tutte le cose che non vanno in me,tutti i miei difetti, i miei punti deboli,le cose che non vanno e che vorrei migliorare, i miei limiti. Pensare mi fa stare male, mi fa davvero capire che in realtà sono davvero inutile,sento che c’è sempre qualcosa che mi tormenta, mi da fastidio. Questa cosa sono io, io sono il più grande nemico di me stessa e d’estate il ring si fa sempre più acceso,il pubblico è sempre lo stesso, ma i colpi si fanno sempre più duri,più diretti, più tecnici. Io cerco di evitare, di non pensare,di non combattere ma più mi impongo questa cosa, più in realtà combatto e perdo,perdo,perdo ogni volta. Le lacrime scendono,sempre, anche se cerco di trattenerle, ci sono. Mi sento inutile,sento di non essere abbastanza e mi sento sbagliata, strana,sento che c’è qualcosa che non va in me. Mi sento oppressa,mi sento domata,sento delle emozioni sbagliate,emozioni che a 18 anni vorrei non sentire. Vorrei essere spensierata, avere tanti amici, credere in me stessa, sapere quanto valgo,sapere chi sono.. ma soprattutto vorrei non essere tormentata dal mio alterego che ogni giorno mi mette alla prova, facendomi capire che in realtà non sarò mai abbastanza. L’estate non mi piace, ho troppo tempo libero per pensare e pensare mi fa stare male. Quando ero piccola credevo di meritarmelo, credevo che se piangevo era giusti perché era colpa mia,evidentemente avevo fatto qualcosa di sbagliato e quindi me lo meritavo. Soffrivo ed era giusto così perché avevo sbagliato io, era colpa mia, me lo meritavo. Con il tempo, con gli anni, sono un po’ cambiata, ho cambiato qualche mio pensiero,qualche idea,qualche modo di fare. Tuttavia, d’estate,io piango e a volte penso ancora di meritarmelo.

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2 Comments

  1. Betty
    Betty

    la vita è strana, fatta di alti e bassi costantemente. Essere circondati da interessi e stimoli aiuta a capirci. Chiudere quel vuoto che senti, ci riuscirai con la pazienza ed il tempo, ma sopratutto il voler bene a te stessa.

  2. Mirror
    Mirror

    Anche a me l’estate porta gioia per i suoi colori e tristezza per la frenesia delle giornate!
    Non sei la sola a dover combattere con il suo alter ego…
    Io ho smesso di sentirlo e faccio solo quello che mi va!
    Se penso che il tempo scorre ad una velocità supersonica e che dovrei perdere tempo per ascoltare il mio alter ego, mi viene voglia di stoppare le lancette dell’orologio della vita.
    Ormai nell’età adulta anch’io a volte ho bisogno di un pianto ristoratore .. così senza motivo, né per delusione, né per amarezza, né per altro. Per necessità solo x quello.
    Piangere non è mai sbagliato se ti aiuta a fare il punto della situazione e a vedere le cose con occhi diversi.
    Un saluto.