Il professor Italo Intelligenti stava relazionando un’ardita teoria cui per pensarci ci aveva riflettuto per anni, piegato gobbo su libri e libri. Tutto doveva essergli partito da delle intuizioni sul brodo primordiale. Non c’erano molti uditori, ma ne vennero altri fino a riempire l’aula.
– Se si isolasse dal corpo un cervello unito alla colonna vertebrale, somiglierebbe vagamente a un elemento ovoidale da cui prolunghi una coda. Ossia a una figura simile a uno spermatozoo.
Quindi è pensabile che una forma molto antica di essere vivente era fatta così, e la forma del verme se ci si pensa è forse la più diffusa nel mondo animale. Attorno a esso stan però lo scheletro e la pelle, quindi questa forma deve essersi fusa in simbiosi con un’altra, compenetrandosi, per dare vita a una moltitudine di esseri, in evoluzione. L’uomo è l’essere forse perfetto, il più intelligente e oggettivamente il più bello. (Fatta eccezione tra chi tra noi è stato mal compensato da madre natura!) Tutt’ora questa compenetrazione continua in mimesi durante la fecondazione,con gli spermatozoi che assaltano l’ovulo. Altri fenomeni interessanti oltre a questo basilare sono stati: la divisione in due parti,quella cerebrale e quella pelvica, dove abbiamo 2 testicoli e 2 tube dell’utero come sopra abbiamo 2 occhi, o la bocca e l’ano…insomma, la doppiezza e la simmetria sono una caratteristica importante. –
E continuò così per un po’ interessando tutta l’aula.
In particolare,Ovidio Puntiglio fece una domanda:
– È possibile allora che i nostri organi somiglino in forma evoluta a ciò che troviamo dentro una cellula?-
-Beh, il vacuolo può parere un polmone, o una vescica? Il nucleo, un prototipo di cuore? Interessante. Lei ha acume, e mi fa riflettere.-
-Come lei noi,professore!-
-Grazie.Qualcun altro?-
E allora disse la sua anche Paolo Paoli.
-La mia ragazza studia zoologia,e ha notato che alcuni pesci sono seguiti da altri animali. Che relazione c’è?-
-Oh,non saprei,ma deve esserci un’affiliazione tra queste specie che ha origini dal loro apparire.-
Certo non c’era tempo per approfondire.
Alcuni furono interessati,ma tanti altri si annoiarono parecchio.Io mi addormentai.
Se è pur vero che il nostro cervello coi neuroni somiglia a un Universo col suo pieno di stelle, non è che ogni forma per forza debba avere un senso. Forse la ha,forse no. Chissà.
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Stavolta un racconto che doveva essere un romanzo
(no,non questo, ma uno che tra poco metto)
Siamo alla fine dell’ispirazione comincio a metter sempre gli stessi temi
Quindi ecco questo ultimo racconto in arrivo, per non mettere solo poesie.
In arrivo…eccolo, breve…
E quindi, niente. Chi legge c’è ma legge libri.
Però col tempo i lettori crescono, e qualcuno c’è sempre.
Ora altre poesie. Son buone,pare.
Finiranno perché ci si stanca.
Alessandro Scarpellini, è buon poeta toscano, ed amico. Ma sono alla sua altezza?
Non credo proprio, ha un lessico più vario,
non si limita a parlare di amore ma mescola
il sentimento ad altri “sapori” ,oggetti presi dalla natura o dalla sfera della sensualità (mai volgare)
Mentre io racconto una storia autobiografica e ritorno agli stessi istanti per fissarli , ma non ce ne è bisogno.
Comunque ognuno fa il suo e come dipingere anche fare poesie non è importante essere migliori degli altri, quanto fare rispetto a non fare
Quindi ecco commento per mettere le ultimissime poesie.
Ora lascio 5 commenti per la terza parte delle poesie
Così in pratica ho scritto un libro di poesie in pochi giorni
Pur non essendo proprio il mio genere
E quindi bene, era un libro che tempo fa ho pensato che avrei fatto prima o poi
Ma serviva una persona speciale che facesse ispirare le frasi, che non sarebbero mai venute. Lei si è fatta conoscere ed ecco il libro. Un po’ monotematico, ma direi non male visti i tempi rapidissimi.
Mi ha fatto piacere leggere, hai fatto benissimo a scriverne!
Chissà… Piaciuto anche questo scritto!
Questo racconto insinua negli intelletti degli appassionati di biologia uno scenario orrendo in cui l’uomo non è nato da un essere superiore,ma dalla Natura nella sua evoluzione.
Quindi anche una bella persona vista dentro è un poco orripilante,giusto? Ecco, così forse anche la nostra creazione dagli elementi chimici, liquidi, rocciosi, atmosferici…
Sono interessato a questa morfologia mostruosa da quando studiai un poco di zoologia dopo che un amico mi regalò un libro con tutti gli animali. Davvero bello,ma non accessibile.
Divisi gli animali in gruppi simili e trovai somiglianze affascinanti, così pensai all’interno dei corpi e non solo all’esterno. Ma essendo un’immagine schifiltosa,mi fermai alle prime impressioni. Dopo anni,questo racconto sintetizza quelle prime riflessioni.