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Remember 1

Marzo 1968 : Alla Stazione Ferroviaria della mia Città…con due Amici d’infanzia alle 23,30 ci troviamo in attesa del treno che ci avrebbe portati a cambiare la nostra esistenza; Franco partiva per Roma per prestare servizio nei Vigili del Fuoco…io per La Spezia , per arruolarmi come volontario nella Marina Militare.e Renzo… ancora minorenne rimaneva a casa,,,ma con tanta voglia di partire con noi ! Erano momenti molto tristi nel raccontarci i momenti della nostra gioventù passata tra mille peripezie per andare avanti nella vita. Nottata Invernale fredda e umida

ed ecco arrivare il treno che ci separava da Franco…che salendo per prendere posto ci lasciava con le lacrime agli occhi …e anche noi due con un groppo alla gola lo salutammo con l’intesa di scriverci per sapere come andava la nuova vita.Io orfano, dall’età di 16 anni e con un fratello maggiore coniugato, avevo fatto domanda di Arruolamento perchè in quei momenti e periodi le strade da prendere erano due …o diventavi Ladro(per la fame) o puntavi sull’avere una divisa…e un avvenire sicuro e vivere onestamente .Alle 02,48 arriva il mio treno per la nuova destinazione…e nel salutare Renzo ci siamo abbracciati come due bambini che non si sarebbero mai lasciati..e le mie ultime parole sono state : “Renzo , fai il bravo e tornando a casa saluta tuo padre e tua madre da parte mia e mi raccomando non deludere me e tuo fratello ! Salgo sul treno in cerca di un posto e… trovandolo mi sono subito messo al finestrino vedendo che Renzo mi aveva seguito fino all’ultimo ! Poco dopo la partenza , entra nello scompartimento una signora distinta e ben vestita, eravamo solo noi due …ma nel vagone molta altra gente..e tutta assonnata o dormiente. Dò una mano alla signora a sistemare la sua valigia in alto vicino alla mia e mi ringraziò. E si sedette di fronte a me..,tengo a precisare che quasi 20enne io e la signora penso sulla trentina..ma molto e molto piacente incominciavo a sognare ad occhi aperti…quando mi disse possiamo chiudere le tende e la porta che ci si riposa un po’ ? Scattai come na molla al suo desiderio …e alzandomi le sfiorai le ginocchia con le mie.avendo un brivido incalcolato.Ripresi il mio posto e qui imcominciarono le domande…”Ma un ragazzo giovane come te dove và di bello ?? Le risposi che andavo a La Spezia per il servizio Militare e le vidi un mezzo sorriso di compiacimento e mi disse anche io scendo a La Spezia vado da mio marito che è rientrato dall’estero e mi aspetta.Ci appisolammo o tutti e due facemmo finta di dormire ,fatto stà che ritrovai le mie gambe tra le sue …ero eccitato al massimo e se ne accorse mettendosi più comoda e facendomi capire che mi avrebbe accettato in quello che stavo facendo…la mia paura era l’arrivo del controllore che sarebbe arrivato da lì a poco visto che non si era ancora fatto vedere. E’ stata una cosa bellissima e inaspettata…ma entrambi soddisfatti nel fare all’amore sonvolgente e non priva di nuove esperienze per me.! Con fermata a Rapallo…mi affacciai al finestrino chiamando il carrello delle bevande calde e fredde presi due caffelatte che , prendendo i bicchieri bollenti c’è mancato poco che mi cadessero dalle mani.Lei andò in bagno a rinfrescarsi e poco dopo pure io…ma la tensione era altissima al solo pensare a quei momenti intimi mai successo prima.Ci ricomponemmo 20 minuti prima di arrivare a La Spezia

e arrivati, ci salutammo come se nulla fosse successo…ma lei mi lasciò dicendomi che sicuramente ci saremmo reincontrati di nuovo.

Il mio arrivo in Caserma è stato traumatico …altoparlanti che scandivano ai nuovi arrivati dove andare e cosa fare…ed era tutto un andirivieni di gente,,,sia in divisa che in borghese,consegnai la mia cartolina di chiamata all’Ufficiale preposto che mi disse dove andare per ritirare tutto il vestiario e materiale per la nuova vita…dividendo quelli con Titolo di Studio o Diplomati Volontari dai Chiamati di Leva.Mi caricarono di tutto dicendomi di cucire distintivi e mostrine il meglio e più presto possibile…ci portarono in un camerone stracolmo di letti a castello a tre posti e tutti i miei futuri compagni …molto sorpresi da questa nuova situazione non sapevano in molti cosa fare….io puntai dritto verso un’armadietto dove incominciai a smistare il mio nuovo corredo…e mettendo tutta la mia roba borghese nella valigia che dovevo consegnare per la spedizione a casa. Mi infilai il maglione blu tipico dei marinai, pantaloni e casacca da lavoro che mi avevano dato …ma la cosa che più mi è piaciuta …è stato il berretto bianco da lavoro… tipo Americano …fantastico..! Eravamo tutti presi per capire cosa fare..e prepararci per il giorno seguente..ma subito arrivò un sottocapo(Caporalmaggiore) che elencò i nominativi per formare la sua squadra tra cui ero compreso e ci disse che domani tutti in infermeria …e dicendo questo aveva un sorriso da orecchia a orecchia! All’ora di pranzo sempre col solito altoparlante ci suonavano l’assemblea per poi andare squadra per squadra in mensa….Alla mensa, tavolacci da 8 posti vassoi in acciaio con scomparti per tutto e un bicchierone che se cadeva per terra ,dal peso che aveva …minimo rompeva il pavimento! Devo essere sincero che come mensa per me …era ottima ma ho notato che per molti non andava bene…abituati troppo bene ! :-).Pomeriggio ho portato i pantaloni ,casacca,giaccone e altra roba dal sarto della Caserma che da quello che ho visto era pieno di lavoro con montagne di divise da sistemare e che dovevo ritirare appena potevo muovermi..(non capivo quel :(”Potermi muovere)ma che lo capii la sera dopo !

La mattina assemblea per tutti nel piazzale della Caserma.eravamo tantissimi ; la mia squadra composta da Diplomati e Titolo di studio si preparava ad andare in infermeria .inquadrati e comandati dal Sottocapo…dove sempre in un salone ci fecero spogliare …e tutti nudi, in riga in attesa di controllo medico .Il Dottore con la sua equipe ci passarono in rassegna tutti…e fatto questo arrivarono due militari …uno con pennello in mano e l’altro con secchiellino riempito di tintura di Jiodio e..si divertirono con molti …disegnando con pennello e tintura il petto di ognuno…(molti al solo vedere questo svennero e non vi dico le risate dei veterani che si divertivano)cmq. Ci fecero un’iniezione al petto dicendo che questo è quello che ci salvava per il nostro futuro da molte malattie, e dicendo che avremmo avuto febbre altissima e stare a letto tranquilli ! In effetti la notte ho avuto febbre altissima e anche un seno da Miss Universo e anche il giorno dopo….tutti a letto …ma appena alzato andai a prendere la roba dal sarto che incredibilmente era pronta(e capii quello che voleva dire dicendo :”appena puoi muoverti”!All’ennesima chiamata di assemblea …nel piazzale eravamo dimezzati ..che molti avevano rinunciato(i volontari) e molti in infermeria per problemi dovuti alla iniezione ! Mattinata dal barbiere di Caserma…e non scrivo di tutte le risate che mi son fatto. Col passare dei giorni ci insegnarono a marciare e ubbidire ai vari comandi che ci imponevano e ci fecero fare anche dei test attitudinali dove veniva sancito quale mansione svolgere nel seguito della nostra carriera.Mi vennero date le qualifiche di : Radarista-Radiotelegrafista-Segnalatore di cui seglierne una…! Scelsi : Radarista e mi diedero i distintivi da applicare sulle divise sia Invernali che Estive.

Il nostro Caposquadra(Sottocapo) era ormai diventato un amico …e ci teneva a far e farci fare bella figura coi suoi superiori che immancabilmente ci passavano in rassegna quotidianamente …prossimi al Giuramento di noi tutti !

Il giorno del Giuramento la Caserma era stracolma di gente tra cui parenti,amici,fotografi,giornalisti e tutto lo Staff dello Stato Maggiore della Marina Militare. Da me vennero a trovarmi …mio Fratello e altri tre amici che finito il giuramento ci saremmo trovati per una mangiata in compagnia! A quei tempi …esisteva l’Attendente che prestava servizio a Ufficiali sia come autista che come segretario ai vari servizi . In attesa di futura destinazione,mi sono proposto per tale servizio e mi inviarono da un Tenente di Vascello molto giovane e presi servizio da lui. Una mattina accompagnandolo al Maridepocar mi disse di passare a casa sua e farmi dare una cartella dalla moglie …che lui aveva già avvisato del mio arrivo ! Si apre la porta e di fronte a me vedo… la signora del treno, non immaginate le facce di tutti e due …e lei sorridendo mi disse : l’avevo detto che ci rincontravamo !! io non stavo più nella pelle e si intuiva a occhio,,,mi fece accomodare e mi chiese come è la vita di Marinaio…e io subito le dissi che era molto meglio sul treno!!!e ci trovammo di nuovo in una bellissima situazione e tutti nudi godemmo di quei ultimi attimi spensierati e disinibiti …sapendo che non ci saremo mai più rivisti.

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supersanto49

Ex Sott/le M.M. - Ex G.d.F. - Divorziato - Pensionato (72enne ma spirito di 20enne)...sono Ateo.. ! I miei Hobby : Pesca Sportiva - Trap (Tiro a volo al piattello) - Passo molto tempo al computer,gioco a Burraco e tresette.-

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