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Una volta mi meravigliavo…ora non più. Faceva parte del mio essere come sono:un bambino. Ormai non lo sono più da tempo, e ammetto che a volte mi manca. Mi sentivo leggero…totalmente immerso nel mio mondo fatto di tanta fantasia e continue illusioni, anche se quest’ultime, a differenza di tutte le altre cose, hanno continuato a seguirmi al giorno d’oggi.Ho sempre avuto una visione un po’ ottimistica delle persone e del mondo, ma la vita ha fatto in modo che questa visione cambiasse…qualcuno mi direbbe che questo sia dovuto al fatto che vuoi o non vuoi prima o poi si cresce:io vorrei rispondergli che per quanto mi riguarda sono stato sfigato su delle cose, ma fortunato in altre, non si tratta di crescere.Per rendere più chiaro quello che ogni giorno vedo(o forse è anche quello che vedono gli altri con i loro occhi?), la vita è una grande opera teatrale, dove ognuno ha i propri ruoli, ma anche i propri compiti:Chi è protagonista,chi è l’antagonista,chi ha un ruolo secondario,chi si occupa delle luci,delle musiche…e ognuno, prima o poi,finisce di svolgere il proprio ruolo o il proprio compito.La cosa curiosa?In questa grande opera teatrale,non mi sento collocato da nessuna parte. E allora dove sto? Sono in mezzo al pubblico, seduto e pensieroso, a guardare chi eccelle e chi no,chi rimane e chi se ne va…prima o poi lascerò questo teatro senza aver trovato un ruolo o un compito da svolgere. Trovate che tutto questo sia un po’ da persona pessimista? Beh, se lo state pensando leggendo queste righe, non posso certo biasimarvi…ma ogni volta rispondo che tutte queste parole sono dettate da ciò che la mia vita finora ha deciso di riservare per me:qualche piccolo momento di gloria, qualche gioia, qualche periodo di serenità, ma tanti e tanti momenti in cui, ancora oggi, mi ritrovo a essere abbastanza triste(Anche se tutto questo lo sto scrivendo con un certo distacco).

Recentemente, il mio cane è venuto a mancare…una figura presente da tanti anni ormai, per quanto io non fossi quello che se ne occupava o che s’interessava, ho provato molta tristezza nel cuore, e tante lacrime sono scese giù dal mio viso. E in questi giorni, nella mia mente, i ricordi sono riaffiorati, da quando ero adolescente fino a quei due secondi in cui l’ho visto muoversi per l’ultima volta…e nonostante non abbia mai sviluppato un forte legame, ora mi manca.Lo so, è molto paradossale tutto ciò, ma che ci posso fare, sono fatto così.Sono nostalgico e allo stesso tempo, ripenso a tutte le cose passate…e provo tanta amarezza…ma posso soltanto andare e andare, per quanto certe volte vorremo tanto fermarci, o fermare il tempo stesso, non possiamo farlo. Mi chiedo spesso come sarebbe stata la mia vita se avessi fatto scelte diverse, se fossi stata una persona diversa, se alcune persone che non ci sono ormai da un po’ fossero ancora qui… purtroppo non avrò mai la risposta, ma spero che un giorno, prima che avrò lasciato questo mondo, avrò trovato le risposte ad altre domande.

Si, effettivamente, in queste righe mi sono lasciato tanto andare alla tristezza, nonostante io fino a prima avessi parlato di distacco, ma ormai è andata così…come tante altre cose. La parte difficile per me? Accettarle…semmai un giorno ci riuscirò.

 

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