Lontano miraggio.
Mi specchio, mi abbaglio.
Io non realizzo, ma cerco cum patior.
Sia per il distacco, sia per il bel viaggio,
quand’anche ci provi, non stacco lo sguardo
Sola e lucente, compagna di sempre,
talvolta ti celi, talvolta così presente.
Questo tu pari, ma cosa ne sa poi la gente
di quella condanna alla luce apparente
La tua vera essenza è nota ai pochi.
Volere del fato, non per tua scelta.
Nella terra di mezzo tra mille fuochi
e un buio totale che ti farebbe spenta
Mille leggende e mille echi,
ma mai per te una storia concreta.
Mirata per sempre da ipocriti e ciechi,
paghi della tua maschera, di un velo di seta.

Carinissimo ti auguro buon pomeriggio.