Tappeto di foglie,
secche e gialle d’autunno,
i nostri passi lievi
che vengono da lontano,
eppure sono così vicini.
Il rumore del vento,
così forte,
da scompigliarci,
spazzarci via,
per sempre.
Sarà forse vero?
No, non lo è.
Il cuore sussulta
in preda a un ricordo.
Ciò che era,
è ancora.
Lo senti questo odore?
Aria fredda e erbosa,
mi gela i polmoni,
mi invade di vita nascosta.
Senti meglio.
Sì, c’è qualcosa.
Raffiche di vento
mi portano via,
e mi dicono di restare.
Resta un istante.
Lo senti?
Un profumo intenso,
mai scritto,
impregna le narici.
Camino acceso,
legna bruciata,
caccia appena iniziata,
gocce di rugiada su fili d’erba,
coperte soffici e calde sul divano.
Lo sento,
ti sento.
Sei di nuovo quì,
con me,
dentro di me,
e nel fuori che mi avvolge.
Non andartene.
Eccoti.
Un istante soltanto.
I nostri passi,
lievi,
poi pesanti.
Gli occhi sgranati
di un bambino,
l’eco di una parola,
“per sempre”.
Eccola,
la promessa sigillata col sangue.
Ti tengo.
Ti tengo in vita,
con le unghie,
con i denti,
con le membra lacerate,
col cuore sanguinante.
Ti tengo.
Sì, per sempre.

Bellissima composizione complimenti
Bellissima, mi ha colpito molto!
Ti ringrazio felice che sia piaciuta:)
Bellissima “dentro di me,e nel fuori che mi avvolge” ti resta tanto!
Ti ringrazio sei molto gentile:)