È stato un attimo, un frangente di tempo che vale una vita. Stavo rientrando a casa ma all improvviso, in una curva, una donna decide che la mia vita doveva essere messa in pericolo; una donna decide per me che quello che stava per accadere era il giusto prezzo da pagare.
Come dicevo, stavo rientrando a casa e in quella curva, quella maledetta curva fatta un miliardi di volte nelle condizioni più pietose in cui un essere umano possa ridursi a causa dei piaceri della vita, lei mi stringe la strada. L’ asfalto era bagnato i fari mi impedivano. È stato un attimo e poi: SBAM! Dopo il nulla. Dopo solo la pace e il senso di leggerezza. E anche li, in quell occasione è stato il mio peccato più grande a salvarmi, quel peccato per cui meritavo di morire quel giorno. In quella luce, prima del mio risveglio l l’unica cosa che ho visto e stato il suo volto. L unica cosa che mi abbia realmente convinto a tornare indietro. Perché quella pace quel silenzio che trasmetteva gioia. È quello a cui l essere umano ambisce. E io ero a mio agio. Non avevo paura. Ma il suo volto, il suo profumo. È bastato che mi dicessero: << e lui poi?>> . È bastato lui per riaccompagnarmi alla vita. Non è un racconto. È solo la mia esperienza. Scritta di getto e magari un po’ sgrammaticata. Ma LUI, tutto questo non lo saprà. Tu amore mio non lo saprai ed è per questo che l ho urlato qui. L ho fatto perché spero che in qualche modo, nel cuore della notte, il mio pensiero ti arrivi e come tutte le notti tu possa abbracciarmi forte, guardarmi negli occhi e per una volta tacere. Si, perché basterebbe un attimo e tutto questo lo sapresti solo guardandomi negli occhi.

Interessante una buona lettura scorrevole e piacevole
Sarebbe bello che con questi pensieri lo andassi a prendere!
Hai proprio ragione♥️. Grazie , ho avvertito in questo commento la spontaneità e la spassionatezza con cui lo hai scritto.♥️. Grazie ancora ♥️
Piacevolissima lettura, breve ma intensa