Leggere scrivere e pubblicare Racconti online su Owntale

Una piattaforma ricca di funzionalità dove pubblicare, leggere e scrivere racconti gratuitamente. Mettiti alla prova e raggiungi il punteggio milgiore!

Palmiro aveva spesso mutande cagate da lavare, perché mangiava abbondante e di scorie ne produceva tante.

Era innamorato di Saveria, una brava ragazza che lo aveva amato, in tutta fretta, dovendo ripartire per il suo paese, Poggiobasso. Palmiro aveva una onicomicosi che lo aveva costretto a casa, e si faceva impacchi di Amuchina e di crema Gentamicina in attesa che l’unghia gli si staccasse, come gli era avvenuto anni prima.

L’infezione non era grave, ma se non l’avesse curata sarebbe potuta progredire male. Ma la cosa noiosa non era tanto pulire le mutande cagate, bensì constatare la costante perdita di capelli, la poca voglia di farsi l’amata Saveria, nonostante che gli antibiotici gli avessero prima fatto enfiare lo scroto, ma poi gli avessero allungato il pene di qualche piccola unità, abbastanza per sperare in bene per l’indomani. D’estate si sarebbe fatto Priscilla, una ragazzina che la dava a tutti o quasi. Saveria, le voleva bene ma lo aveva bloccato sul cellulare,senza sbloccarlo nei mesi successivi. Certo, lui aveva fatto male a chiamarla a un orario importuno, ma quando si erano conosciuti lei era una che stava alzata anche di notte; solo che era estate allora, e in altri mesi la gente ha da fare, e deve riposare. Ma questo blocco sul cellulare fece sì che quando lui volle invitare lei al mare,non poté chiamarla. Quindi si fece Priscilla, e altre due tipe ridanciane che erano in spiaggia. Certo, se i genitori fossero comparsi sarebbe stato un casino. Ma la vita è bella se la si vive, non se ci si iscrive alla Lega sognando che le donne arrivino, mentre al massimo un leghista può avere una moglie solo se ha una carta di credito piena di soldi o se si accontenta di escort andate con cani e porci. Più porci che cani.

A me non me ne fregava un cazzo se il diavolo stava tentando l’umanità, perché non credevo a queste cose, seppure la chiesa formava gente che prima o poi avrebbe continuato a parlare di paradisi, diavoli e menate simili. Bene,se uno crede che rivedrà le persone care dopo la fine della vita, ma inutile sprecare la vita che è una a chiederselo,con tutte le cose che si ha da fare, o rovinandosi il tempo libero con elucubrazioni colte ma che lasciavano il tempoche si trova.

(Le mutande si stavano pulendo staccandosi la merda dal panno, ma poi restavano marroncine e andavano lavate ancora. )

Saveria, Saveria mia, ti amo, ma…

A che serve l’amore, se non ci sei, a cuocermi le uova senza che un uomo mi afferri la gallina?

Le uova non crescono se non nel bucodiculo dei polli, quindi non ci sta niente da fare, bisogna che Saveria non sia

triste mai, ma anche che non dimentichi Palmiro, se no uscirà con gente senza denti rovinata da alcol e droga,

tutti figli di chiunque, ma meritori di niente, neppur di esser nati. Eppure quando nacquero certo che erano dei bei bimbi,ma guarda ora. Le mutande erano a buon punto, ma era triste che arrivava San Valentino, e lui voleva dire a Saveria: ti amo, ma non costruisco nessun cammino verso un matrimonio, non ci si mette insieme perché non ci si vedrà spesso facilmente, quindi rimaniamo amici, ma con amicizia amorosa, ossia va bene anche baciarsi e abbracciarsi,se lo si è fatto…Perché…lo si è fatto o no?

Le mutande erano pulite, e le ragazze di varie età che facevano ginnastica stavano mantenendo in forma il pavimento pelvico,senza sapere che lo facevano per Palmiro e per altri uomini interessati come lui a essere ancora uomini, a far sesso ogni tanto, non magari spesso come prima (ma quando, prima?), e tutte queste ragazze erano il premio di consolazione che la vita gli avrebbe lasciato per non aver potuto stare insieme o sposare Saveria. Ma era importante poi nella vita questo passo,o si può anche poter vivere incontrandosi, tra persone che si vogliono bene? Ci sarà sempre chi si sposerà e chi no,i bambini qualcuno li farà, ma non è che si può assalire le fighe per far educazione sessuale forzatamente. Se vogliono bene,se no… Il peggio è quando uno vuole fare sesso e l’altro no, vuole fare altro. Perché la vita senza sesso è spaventosa, ma anche una vita dove il sesso pare si debba fare per forza.

Palmiro stese le mutande ora pulite sul terrazzo in attesa di vederle asciugate.

Il mondo andava così come andava, un poco a cesso.

La gente non ne poteva più di rompersi le scatole in cose che non voleva fare.

E così andò avanti che chi doveva far cose e chi smetteva di fare, perché non ne poteva più di far per forza cose che non era in grado di fare.

E fanculo l’Europa,

gli animali morti nelle strade,

i topi morti nelle tubature,

i cinghiali setolosi ruspanti tra l’immondizia,

e fanculo l’amore se faceva male (ma se faceva male, non era amore, era la difficoltà),

e fanculo il disagio sociale dei giovani, che si ripercuoteva su tutti, mica solo su di loro.

E fanculo l’Italietta di chi commentava sui social denigrando ragazze e donne solo perché ballavano, come se ballare fosse da scemi, mentre ballare è vita.

Fanculo chi si rifaceva le tette per essere notata nei flirt, o chi si faceva le labbra grosse come gommoni.

E fanculo i chirurghi, che facevano di questi errori.

Fanculo agli astrologi, che azzeccavano ogni tanto l’indole di qualcuno,ma che non potevano certo pretendere di guidare la gente nell’affrontare la vita.

Fanculo gli automobilisti che non si fermavano neppure se i pedoni alzavano la mano, eppure erano stati pedoni pure loro.

Fanculo a Palmiro, fanculo a Saveria e a Priscilla, persone che vivevano una vita a metà, eppure ne potevano vivere una migliore.

Fanculo a chi non sapeva aiutarli, o non lo faceva perché loro passavano accanto, ma come persone non viste.

Le mutande finalmente erano pulite.

0
0
FilippoArmaioli

Scrivo su Alidicarta e Owntale.

Commenta il racconto di

Lascia un commento

7 Comments

          1. FilippoArmaioli
            FilippoArmaioli

            Mentre meditate sullo scegliere futuri sindaci e giunta contrarie a questa barbarie abominevole, divertitevi a leggerlo,mentre quei ragazzi guariscono, e le guerre si spera finiscano. Guerre, manifestazioni per interessi non italiani e pestaggi selvaggi.
            La città è scrausa,ok,ma non è una savana, e neppure una tana.