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Sono trascorsi già dieci anni da quando ci hai lasciato.

Tuo nipote non sei riuscito a vederlo andare in prima elementare, desiderio che tanto avevi a cuore, ricordi? Ora è in secondo superiore, è un piccolo uomo dal carattere molto chiuso con i suoi genitori, ma ha tanti amici che gli vogliono bene, è un grande sportivo, tifoso della magica, e playmaker in una squadra di basket…ma tutto questo tu lo sai perché sono certa che lo segui anche da dove sei ora…

Il primo giorno della materna, ti sei presentato per vederlo varcare i cancelli della scuola che lo avrebbe accolto per tanti anni a venire, lo hai fotografato con i suoi primi piccoli amici e lo hai incoraggiato. Poi ti sei appostato dietro il muro di cinta per vedere come stava, come affrontava il suo primo giorno senza mamma e papà, senza i nonni che sino ad allora avevano trascorso le giornate con lui in attesa che sua madre, e poi suo padre rientrassero dal lavoro. Ricordo che le maestre si erano spaventate tantissimo quel giorno, pensavano ad un maniaco che si era fermato a controllare il movimento dei bambini in quel primo giorno di scuola, e da allora iniziarono a conoscerti…

Tuo nipote, lo hai amato tanto, gli parlavi il ‘geometrese’, tombini, chiusini, bitume, asfalto e quant’altro… gli hai fatto conoscere le auto, marche e modelli durante le vostre passeggiate al parco, ricordo le automobiline che ogni giorno gli regalavi se era malato e anche se non lo era…

Un nonno che vizia un nipote è sempre una cosa bellissima, è l’amore che lo muove verso un esserino che è parte di te, perché è parte di tua figlia e considerando che con noi figli tutto questo amore lo hai poco palesato, la mia anima sorride nel rivederti nei teneri atteggiamenti avuti con il tuo unico nipote che hai conosciuto.

Certo, a quei tempi lui era l’unico, chissà che gioia avresti provato oggi, con l’arrivo di altri due splendidi nipotini, regalo di tuo figlio…

Sicuramente avresti avuto atteggiamenti e parole dolci anche per loro, li avresti tenuti amorevolmente sulle tue ginocchia malandate e gli avresti raccontato chissà quante storie… Sono due bambini bellissimi. Il piccolo, una forza della natura, un terremoto, lo sconvolgimento di due neo genitori che si sono visti cambiare la vita dall’oggi al domani in modo tanto drastico per la sua vivacità e irrequietezza. Sembra uno svedese, biondo con gli occhietti azzurri, azzurri e una boccuccia rossa come i petali di una rosa, bellissimo!!!

La piccola, invece, completamente l’opposto, tranquilla, gioiosa, calma e molto paziente, almeno per ora, dai capelli castani chiari, forse mezzi rossi (chissà se li avrà presi da tua moglie), con gli occhi grigio, blu, un nasino a patatina e tante cicce bellissime.

Praticamente sono due gemme preziose.

Ora chi se li gode di più, oltre ai genitori, è la nonna, che nonostante gli acciacchi dell’età, si prodiga sempre per i nipoti, oggi come allora, anche se, senza il tuo aiuto, è tutto più complicato.

Sarebbe stato bello averti ancora con noi, magari in salute, a vivere tutti i tuoi nipoti; lo avevi desiderato tanto, e sicuramente oggi lo avresti apprezzato ancora di più.

Ciao papà, lo so che prima o poi ci rincontreremo, vigila su tutti noi e proteggi i tuoi nipoti.

Un bacio.

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Flou
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Solare e malinconica allo stesso tempo, scrivo per superare i momenti di difficoltà, per mettere nero su bianco i miei sentimenti e trovare una strada da percorrere che mi porti lontano con la fantasia.

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3 Comments

  1. Alcano
    Alcano

    Toccante “lambeau de vie” in sé, ma reso a me più caro in quanto anche io sono nonno di uno splendido nipote di quattro anni, un prezioso regalo di mia figlia che amo molto di più della mia vita. Purtroppo, recentemente, l’altro nonno è dipartito e così per ora rimango l’unico baluardo tra lui e il resto del mondo. Avevo scritto che non avrei più scritto ma questo argomento, scritto in questo modo amorevole e dolce non poteva non scatenare i miei più accesi complimenti. Sei davvero sensibile.

    1. Flou
      Flou

      Grazie Alcano. In verità ho ripubblicato questi pensieri perchè proprio il giorno di Pasqua, di anni… si ne sono trascorsi ben 18! E volevo liberare questi ricordi di mio padre con un colpo di vento e farli arrivare un po’ ovunque, spargerli in ogni luogo e chissà magari farli arrivare fino a lui. Grazie davvero.